IRD - International RECORD Distribution

      


linea.gif (189 byte)
Settimanale d'informazione e aggiornamento discografico    
linea.gif (189 byte)

                                            

 Clicca Qui Per Scoprire Bio, Video e Musica Degli Artisti Ird 

 SOUTHSIDE JOHNNY AND THE ASBURY JUKES

Dopo il recente “Grapefruit Moon”, strepitoso rifacimento del repertorio Waitsiano, ritorna il popolare rocker East-coastiano con “Pills And Ammo”, nuovo album con la sua band da sempre, the Asbury Jukes. Un album ispirato al Rolling Stones-oriented rock ‘n’ roll, presumibilmente il suo album più rock e coinvolgente degli ultimi 35 anni. Non c’è ombra di dubbio, il buon rock non fa male, anzi, mantiene giovani. Southside e la sua band sono qui per dimostrarlo.

- Southside Johnny & The Asbury Jukes – Pills And Ammo   Ritorna ai fasti del periodo Columbia degli esordi con i Jukes in gran spolvero! Feat. e prodotto da da John Lyon e Jeff Kazee, Andy York, e Bobby Bandiera.

 
DUKE ROBILLARD      

Dopo l’incredibile successo della sua recente produzione targata DixieFrog, ritorna, sempre sotto la stessa bandiera, Duke Robillard, uno dei chitarristi più quotati della scena blues contemporanea. “Passport To The Blues” non serve per sdoganare uno dei migliori chitarristi blues contemporanei, strumentista, arrangiatore, autore e band-leader plurinominato ai “Grammy” ed universalmente riconosciuto per il suo talento.

- Duke Robillard – Passport To The Blues   (Blues artists with four “Guitarist of The Year” awards)

 

 JOE LOUIS WALKER BLUES CONSPIRACY

  In ognuno degli 11 brani di questo disco dal vivo registrato durante la Rhythm & Blues Cruise dello scorso anno, aleggia lo spirito di collaborazione ancora vivissimo nel blues. In ogni brano di questo disco, infatti, Joe Louis Walker è contornato da un incredibile numero di ospiti che rispondono ai nomi di Johnny Winter, Curtis Salgado, Nick Moss, Tom my Castro, Jason Ricci, Watermelon Slim, Tab Benoit, Kenny Neal, Mike Finnigan, Mitch Woods, Deanna Bogart, che hanno diviso la scena con lui durante la registrazione di questo Blues Conspiracy. Il risultato è un album live vario, divertente e godibilissimo come da tempo non si ascoltava.

- Joe Louis Walker Blues Conspiracy – Live Rhythm And Blues Cruise  Crociera blues. Feat: Duke Robillard, Kirk Fletcher, Johnny Winter, Curtis Salgado, Nick Moss, Tom my Castro, Jason Ricci, Watermelon Slim, Tab Benoit, Kenny Neal, Mike Finnigan, Mitch Woods, Deanna Bogart, Paul Nelson e tanti altri…

 

HEATH BROTHERS    

Il tenor-sassofaonista, compositore ed arrangiatore Jimmy Heath ed il batterista Albert “Tootie” Heath vantano insieme più di un secolo di jazz ad altissimo livello. Hanno suonato con una lista infinita di musicisti, tra i quali immortali icone della scena jazz mondiale quali Charlie Park er, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, John Coltrane, Miles Davis, Ella Fitzgerald, Nina Simone , Herbie Hancock, Wynton Marsalis, per citare i più noti. Con “Endurance” introducono un nuovo capitolo della loro storia con nuove canzoni e temi ma preservando i caratteri essenziali di un marchio di fabbrica che è garanzia di qualità di un “relaxed, funky, swinging bop”.

- Heath Brothers – Endurance   Feat. Jeb Patton, piano, David Wong, contrabbasso.

 

MARIA MULDAUR (CD + DVD) 

Grazie alla Retroworld, la label inglese rivolta al passato, un prezioso progetto in un cd ed un DVD live datato 1974 dal tour promozionale di Maria Muldaur per la promozione del celebre album “Midnight At The Oasis”, hit mondiale qui in una lunga e splendida versione. Da segnalare anche alcune strepitose versioni di songs del repertorio di Bob Dylan. Opera per la prima volta in cd + DVD. Prezzo speciale.

- Maria Muldaur – Live In Concert 1974  (CD+DVD)

 
ONE FOR ALL   

Da casa Jazz Legacy Productions, salutiamo il clamoroso ritorno di questa formazione che vanta nel suo organico altrettanti leaders di quanti sono i componenti. Ve li segnaliamo perché il seguito di “Line Up” e di “Return Of The Line Up” è un autentico evento non meno dell’intera produzione di questa label che ci porterà direttamente nel paradiso dei new-hard boppers come vedremo in seguito.

- One For All – Incorregible  Feat. Eric Alexander, tenor saxophone , Jim Rotondi, trumpet, flugelhorn, Steve Davis, trombone, David Hazeltine, piano, John Webber, basso, Joe Farnsworth, batteria.

 

 KENNY NEAL

Lontano da molti anni da appuntamenti discografici o concertistici, Kenny Neal h avuto un gradito ritorno sulle scene con “Let Life Flow”, pubblicato negli States dalla Blind Pig e in Weuropa dalla Dixie Frog esattamente come questo Hooked On Your Love”. Figlio d’arte, si è ben presto rivelato come promettente musicista blues tanto da seguire le orme del padre e divenire, giovanissimo, un musicista professionista. Figlio della fertile terra musicale della swampy Louisiana, ci offre un album ricco di umori e sapori che vanno dal blues al jazz transitando sulle vie del soul, dello zydeco, del funk e di tutta la tradizione musicale nera americana.

- Kenny Neal – Hooked On Your Love  Feat. Lucky Peterson, Leroy Harper, Bryan Morris, Darnell, Federick, Tony Coleman, Vasti Jackson, Frederick, Darnell, Tyree, Kenny Jr. Neal, Alfreda LeeAnn, Regina McCrary, Kenny Anderson Horns section.

 
 CYRUS CHESTNUT

Abbiamo il piacere di presentare un nuovo album di questo pianista di Baltimora. Un solo piano che evoca blues, gospel e musica nera con un abrasivo feeling tipicamente pre- Bill Evans e McCoy Tyner, per non parlare di Herbie Hancock o Keith Jarrett. Se volete godere di emozioni e nostalgia, questo è il personaggio che fa per voi, con tutto lo spessore emotivo della miglior musica nera.

- Cyrus Chestnut – Spirit   (Solo piano come da tempo non si ascoltava!)

 

 HEATHER MYLES (Live)

Grazie a casa Floating Word possiamo trovare il nuovo album di questa cantante ed autrice cara tanto al pubblico del new-country che del rock revival. “Live In London And Texas”, due cd a prezzo speciale è composto da “Sweet Little Dangerous”, registrato live a Londra nel ’96 per la Demon e da un cd interamente inedito registrato quest’anno in Texas. Due live che esaltano lo spirito di questa musicista e dei suoi Cadillac Cowboys, la stellare country-rock band che l’accompagna da anni. CD + DVD al prezzo di 1.

- Heather Myles – Live In London And Texas  2 cd a prezzo speciale (Eroina della scena country – honky tonk del sud della California in due diversi decenni, con due diverse band, live)

 

  GLEN MATLOCK & THE PHILISTINES

Ritorno per questo ex Sex Pistol con un nuovo album con i Philistines. “Born Running” è un momento di passaggio della sua carriera perché è appena entrato a far parte, con Ron Wood dei riformatisi Faces, pronti per un nuovo tour e ad entrare in sala d’incisione.

- Glen Matlock & The Philistines – Born Running  Feat. Steve New, Jim Lowe e Javier Weyler.

 

RAVEN NOVITA’:

THE FLESHTONES  –  BILL MONROE 
 DWIGHT TWILLEY 

Da casa Raven, la più importante label di ristampe australiana, presentiamo tre novità. Non è interessante solo per il recupero di materiale inedito e, spesso, introvabile di importanti artisti degli anni ’60 & ’70, ma, soprattutto, per l’accurato remastering dei prodotti che, in questa edizione, sembrano tornare a nuova vita e suonano come mai prima d’ora. Quel che più conta è la quantità, oltre la qualità di questo materiale, in cd che non durano mai meno di 75/80 minuti! Complimenti!

- The Fleshtones - Hexbreaker! / Speed Connection Live In Paris 85  Two rip-roaring albums from America’s garage rock legends!

- Bill Monroe - Bill Monroe And Friends / Stars Of The Bluegrass Hall Of Fame   (2lps in 1cd) Due seminali albums del Master of Bluegrass per eccellenza. Duetti con: Johnny Cash, Mel Tillis, Barbara Mandrell, John Hartford, Ricky Scaggs e Emmylou Harris.

- Dwight Twilley – On Fire + The Best Of 1975 – 1984  (2lps in 1cd) Splendida 24-track, 77-minute collection from the master of power pop.

 
   QUICKSILVER MESSENGER SERVICE

Non noti come i loro contemporanei di San Francisco, Jefferson Airplane, Grateful Dead, i Quicksilver rappresentano una delle massime forme espressive del rock West-coastiano. Rock-jam sound psychedelico che ha fatto epoca. Questi cinque live, registrati tra il 1966 ed il 1968 si fanno perdonare la non eccelsa qualità sonora dall’alto valore storico-artistico del documento. Non è il massimo acquistare un cd con la qualità di un “bootleg”, ma questo è quello che passa il convento della Bay-area!

- Quicksilver Messenger Service – Live At The Avalon Ballroom, San Francisco, 9th September 1966

- Quicksilver Messenger Service - Live At The Avalon Ballroom, San Francisco 28th October 1966

- Quicksilver Messenger Service – Live At Fillmore Auditorium, Sanfrancisco 4th February 1967

- Quicksilver Messenger Service - Live At Fillmore Auditorium, Sanfrancisco 6h February 1967

- Quicksilver Messenger Service – Live At Carousel Bsllroom , San Francisco 4th April 1968

 

VINILE NOVITA’: 

GENTLE GIANT  SHAWN PHILLIPS –     
PI CORP  ANDY FERNBACH

Da casa Timeless e Tapestry, una sorta di “ritorno al passato”. Cosa avvalorata, tra l’altro, dall’uscita in vinile di questi prestigiosi e rarissimi titoli.

- Gentle Giant – Acquiring The Taste  (Il classico dei Gentle Giant datato ’71)

- Shawn Phillips – I’m A Loner  (Gli esordi di Phillips folk-singer in un rarissimo album)

- Pi Corp – Let Them Eat Pi  Band psichedelica Usa dei tardi ‘60s con 3 bonus tracks)

- Andy Fernbach – If You, Miss Your Connexion  (Album del ’69 di un chitarrista British-blues prodotto da Tony McPhee feat The Groundhogs)

 
 FREE WORLD E FLOATING WORLD NOVITA’: 
 ANTHONY PHILLIPS  –  SNOWY WHITE  –  TREVOR RABIN
 NIC POTTER  –  GINGER BAKER  –  GORDON GILTRAP
 SLAPP HAPPY  –  THE SEEDS  -  KEVIN PEEK

Da queste due labels, Floating and Free Worlds, eredi della storica Evangeline, presentiamo una variegata serie di titoli con protagonisti varie stelle della scena inglese degli anni ’70 e ’80: da Anthony Phillips a Ginger Baker, da Nic Potter agli Slapp Happy. In cd, spesso a lunga durata, titoli da anni introvabili in ogni formato.

- Ginger Baker And Salt – Live In Munich 1972  2cd con l’Afro-band con art Blakey come ospite.

- Trevor Rabin – 90124  (Album inedito del 1983 registrato prima di unirsi agli Yes)

- Shark Frenzy - Volume 1 & 2 USA (Pre Bon Jovi Years)  2cd. Feat. Richie Sambora e Bruce Foster.

- Baker Gurvitz Army – Live In Milan 1976   Paul and Adrian Gurvitz con il leggendario batterista Ginger Baker.

- Nic Potter – Dreams In A View 1981 – ’87  (Solo album per il celebre Van der Grasaf Generator + bonus track)

- Nic Potter – Self Contained  (Come sopra)

- Anthony Phillips – 1984  (Solo album per l’ex Genesis ispirato a Orwell)

- Anthony Phillips – The Geese & The Ghost  (Expanded 2cd version dell’album del ’77. Feat. Peter Gaaabriel e Mike Rutherford)

- Slap Happy – Ca Va  (British/ German Rock band featuring Anthony Moore, Peter Blegvad and Dagmar Krause poi divenua più nota come Henry Cow)

- Snowy White & The White Flames – No Faith Required  (Album del popolare chitarrista inglese anni ’70)

- Gordon Giltrap – Shining Morn  (Massimo guitar virtuoso acustico inglese con bonus track con Rick Wakeman)

- Kevin Peek – Life And Other Games  (Chitarrista australiano noto per aver suonato con Cliff Richard , Leo Sayer, Mary Hopkin, Manfred Mann, Kiki Dee e Shirley Bassey)

- The Seeds – Back To The Garden Summer Of Love And Flower  Power band dei sixtiess con diversi membri originali ad iniziare dal chitarrista Sky “Sunlight Saxon e il tastierista Daryl Hooper.

 

 J B LENOIR

Non è facile presentare un disco come “The Mojo” del blues-man JB Lenoir. Introdotto alla musica dal padre ed ispiratosi al blues di Blind Lemon Jefferson, si è spostato dal nativo Missisippi a Chicago all’inizio degli anni ’50 registrando per le maggiori labels locali. Proprio i 23 blues di questo cd datati tra il 1951 ed 1954 rappresentano i maggiori momenti creativi della carriera di un cantante- chitarrista ed armonicista tributato di maggiori riconoscimenti postumi che durante la sua attività. Ha avuto, inoltre, la sfortuna di morire nel ’67 (a soli 37 anni) proprio prima del grande blues revival.

- J. B Lenoir – The Mojo (1951 – ’54)  In un solo cd molti dei suoi brani più rappresentativi. Grande show-man ed uno dei più misconosciuti blues-man di tutti i tempi.

 
  JIMMY THACKERY AND THE DRIVERS

Grazie a casa DixieFrog, ritorna questo veterano chitarrista blues, autentico guerriero della strada per più di tre decadi. Prima con i Nighthawks, poi con gli Assassins e, per finire come leader dei Drivers ha portato il suo notevole blues-rock on the road per gli States ed il mondo intero diventando un personaggio leggendario per i cultori del guitar-blues. La dimensione “live”, gli calza perfettamente e ne esalta qualità ed impatto.

- Jimmy Tackery & The Drivers – Live In Detroit Big Long Buick

 
   RAVEN BACK IN STOCK:
FLESHTONES  –  WALL OF VOODOO
MIKE BLOOMFIELD    MUDDY WATERS

Da casa Raven, la più importante label di ristampe australiana, presentiamo un’ampia selezione di ristampe. Non è interessante solo per il recupero di materiale inedito e, spesso, introvabile di importanti artisti degli anni ’60 & ’70, ma, soprattutto, per l’accurato remastering dei prodotti che, in questa edizione, sembrano tornare a nuova vita e suonano come mai prima d’ora. Quel che più conta è la quantità, oltre la qualità di questo materiale, in cd che non durano mai meno di 75/80 minuti! Complimenti! DISPONIBILE L’INTERO CATALOGO.

- The Fleshtones – It’s Super Rock Time (The I.R.S. years 1980 – 1985)  Compilation di 25 brani di questa alternative rock band con molti brani per la prima volta in cd!

- Wall Of Voodoo – Dark Continent + Call Of The West  (2lps in 1 cd con l’hit “Maxican radio” e un ricco booklet con foto e notizie bio-discografiche sul gruppo)

- Michael Bloomfield With Nick Gravenites And Friends – Live At Bill Graham’s Fillmore West 1969   Versione definitiva di un leggendario concerto. Feat. Taj Mahal + bonus track con Al Kooper.

- Muddy Waters – The Johnny Winter Sessions 1976 – 1981  19 brani che documentano uno dei più fruttuosi blues-meetings di sempre!

 
CUNEIFORM NOVITA’:    
MICROSCOPIC SEPTET   RICHARD PINHAS 
UZ JESME DOMA  –  UNIVERS ZERO  –  JASON ROBINSON

 Da casa Cuneiform, di cui segnaliamo la disponibilità dell’intero catalogo, presentiamo le  uscite piu' importanti del  2010. Una label di sicuro affidamento e punto di riferimento per i cultori del progressive, del free, del rock più creativo e contaminato e del miglior British-jazz.

- Microscopic Septet – Friday The 13th  (One of New York’s most legendary and important jazz groups, the Microscopic Septet, alle prese con l’universo musicale di Monk).

- Richard Pinhas – Metal / Christal  (French experimental guitarist and electronic musician Richard Pinhas summons the assistance of noise artists Merzbow (Masami Akita) from Japan and Wolf Eyes from USA to weave a spellbinding aural web that spans 2 CDs)

- Jason Robinson – Two Faces Of Janus  (Eccellente line up per questo sassofonista west-coastiano: Marty Ehrlich – alto sax, bass clarinet, Rudresh Mahanthappa – alto sax, Liberty Ellman – guitar Drew Gress – basso, George Schuller, drums)

- Univers Zero – Heresie  (Così descritti: “...an incredibly powerful listening experience. In fact, Heresie is a stunning one-of-a-kind item which has never been duplicated by anyone -- including Univers Zero.”)

- UZ Jesme Doma – Cave  (Band cecoslovacca influenzata dalla musica alternativa dell’ovest da Frank Zappa's Mothers of Invention primarily, but also the multi-influence, anti-pop clatter of the Residents, Captain Beefheart, Pere Ubu, 1977 punk, and...prog.)

 
   STEVE DAVIS

Steve Davis è universalmente riconosciuto come uno dei maggiori improvvisatori al trombone della scena jazz contemporanea. Il suo stile, lirico ed hardswinging, evidenziato tra l’altro da questa stellare produzione Jazz Legacy, è guardato come punto di riferimento dai musicisti o dai semplici appassionati di questo strumento. “Eloquence” è il frutto di un lungo lavoro di affinamento di questo musicista iniziato negli anni ’90 nei gruppi di personaggio leggendari quali Art Blakey, Jackie McLean, e Chick Corea’s Origin, proseguito nel nuovo millennio con il gruppo cooperativo dei One For All.

- Steve Davis – Eloquence   Feat. Hank Jones, piano, Nat Reeves, basso, Joe Farnsworth, batteria. Ospiti: Roy Hargrove, tromba, - Steve Nelson, vibraphone.

 
  STEEPLECHASE NOVITA’:
JASON PALMER
GREGORY TARDY 
 PIERRE DORGE NEW JUNGLE ORCHESTRA
VIC JURIS

Dalla danese Steeplechase, ancora grande jazz di qualità audiophile da una serie di solisti di grande valore accompagnati da ottimi side-men che si esprimono in chiave mainstream e new-bop. Per chi ama un jazz di classe e senza sorprese e un jazz-sound di notevole caratura.

- Vic Juris – Omega Is The Alpha  Il celebre chitarrista in trio con Jay Anderson e Adam Nussbaum.

- Jason Palmer – Nothing To Hide  Tributo di questa giovane rivelazione della tromba jazz a Byrd, Miles, Brown, Booker Little, Hubbard e Lee Morgan. In quintetto con Mike Thomas, sax alto, Greg Duncan, chitarra, Lim Yang, contrabbasso, Lee Fish, batteria.

- Gregory Tardy – The Strongest Love  Tenor sax. Feat. Joel Weiskopf, piano, Chris Haney, contrabbasso, e Jaimeo Brown, batteria.

- Pierre Dorge – Presents New Jungle Orchestra  Feat. Gunnar Halle, Thommy Andersson, Ayi Solomon, Jacob Mygind, Morten Carlsen, Martin Andersen, Kenneth Agerholm, Irene Becker, Anders Banke.

Back in stock:

- Jack Walrath – Heavy Mirth  Il popolare trombettista. Feat. Abraham Burton, Orrin Evans, Boris Kozlov, Johnathan Blake, T. C. III. (Disco consigliato Musica Jazz e Audioreview)

 

 MICHAEL DEASE    YOTAM  –  SHAREL CASSITY

Non solo stelle da questa jazz-label californiana dedita a preservare, ma anche a presentare nuove proposte della scena jazz contemporanea. Eccoci di fronte a tre giovani promesse del new hard bopping and swinging jazz: il trombonista Michael Dease, il chitarrista Yotam, e Sharel Cassity, virtuosa del sax alto, soprano e del flauto, tutti e tre con albums degni di ogni attenzione. Sicuramente una delle labels del nuovo millennio, per omogeneità delle proposte, qualità delle medesime e, non ultimo, per unità di tempo, azione e luogo: il vero jazz.

- Sharel Cassity – Relentless  Feat. Jeremy Pelt, trumpet, Michael Dease, trombone, Orrin Evans, piano, Dwayne Burno, basso, E.J. Strickland, batteria, + Thomas Barber, flugelhorn, Andres Boyarsdky, tenor sax, Don Braden – alto flute.

- Michael Dease – Grace   Michael Dease, slide & valve trombones, soprano sax, tenor sax, Cyrus Chestnut, piano, Rufus Reid, acoustic bass, Gene Jackson, drums. With Special Guests: Claudio Roditi flugelhorn, Roy Hargrove trumpet & flugelhorn, Greg Gisbert trumpet, Sharel Cassity alto saxophone & alto flute, Eric Alexander tenor saxophone, Jeremy Miller trombone, Robert Edwards bass trombone, Mark Whitfield acoustic & electric guitar, Yotam acoustic & electric guitar, Tarik Zephrim acoustic & electric guitar, Roger Squitero & Circle Rhythm percussion.

- Yotam – Resonance  Chitarrista e cantante di valore prodotto da John Lee. Feat. Aaron Goldberg, piano, Christian McBride, basso, Gregory Hutchinson drums,  Roy Hargrove, trumpet.

 
  MARILENA PARADISI

Dodici tracce registrate dalla vocalist Marilena Paradisi con il chitarrista Arturo Tallini in un’unica, ispirata sessione di lavoro, in totale improvvisazione estemporanea, in immersione - è davvero il caso di dire - in altrettanti poetici e suggestivi acquerelli appositamente dipinti da Alessandro Ferraro per questo coraggioso progetto artistico curato dalla Silta Records , e che danno il titolo a ciascun brano. Difficilmente inquadrabile in un (solo) genere musicale ben definito, “Rainbow inside” nasce da un'idea della cantante romana Marilena Paradisi, da sempre impegnata nella sperimentazione vocale sia in ambito jazz che contemporaneo, nell’improvvisazione, nella ricerca di un suono “primitivo”, e nella trasformazione in suono delle immagini pittoriche, fotografiche, filmiche.

- Marilena Paradisi & Arturo Tallini – Rainbow Inside  Nuovo progetto dove la duttile e personalissima voce-strumento di Marilena si accompagna ai suoni di uno dei più interessanti chitarristi del panorama classico contemporaneo europeo, Arturo Tallini, acuto e curioso sperimentatore musicale in diverse dimensioni.

 

 FRANK SINATRA

Finalmente le registrazioni Capitol di metà anni ’50 del più grande crooner di tutti i tempi. Troviamo un Sinatra all’apice delle sue possibilità espressive, magistralmente coadiuvato dall’orchestra di Nelson Riddle, in due cd, con ben 40 brani, che raccolgono le registrazioni di “Songs For Swinging Lovers” in un unico cd doppio a prezzo speciale 2cd. Prezzo speciale!!.

- Frank Sinatra – Chairman Of The Board  (2 cd, 40 brani, le registrazioni Capitol con l’Orchestra di Nelson Riddle di metà anni ’50. Il mitico album “Songs for swinging lovers” per intero)

 

  HILARY KOLE

Formatasi musicalmente a New York, dove nel mondo del jazz ancora si parla dei suoi Mercoledì a tema al Birdland dove interpretava i grandi del jazz attraverso le loro canzoni più celebri, Hilary Kole è una voce jazz difficile da scordare. Definita dal N.Y. Observer: “Sexy, charming and funny”, Hilary è una di quelle voci che non hanno bisogno d’essere originale a tutti i costi per distinguersi. Le sue doti naturali sono tali e la voce, swingante e sontuosa, la rendono unica, come questa prima produzione di John Pizzarelli ben evidenzia.. Si trova a suo agio nelle ballads, negli up-tempo, nel repertorio classico della canzone americana, in quella latina, e, ciliegia sulla torta, è la title track, Haunted heart”, dagli splendidi profumi bossanova oggi tanto in voga.

- Hilary Kole – Haunted Heart  Feat. Jay Leonhart (basso), Russell Malone (guitar), Mark McLean (drums), Ali Ryerson (flauto). Una dell stelle di Umbria Jazz di quest’anno!

 

 ANTONIO TORRINI

Ecco il lungo atteso “Avicenne Jazz Project” di questo contrabbassista fiorentino, progetto in trio, ma con numerosi ospiti, edito dalla Splasch. Accanto ad Antonio, contrabbasso, e Fabrizio Mocata, pianoforte, e Alessandro Benedetti, batteria, ossatura dell’intero progetto, spiccano anche la presenza di Antonio Laraia, sax soprano e tenore, Filippo Legri, flugelhorn, Rodolfo Sarli, trombone e Andrea Sinceri, chitarra. Un “Jazz project” che, nel suo piccolo, è un evento per il jazz  Made in Italy.

- Antonio Torrini – Avicenne Jazz Project  Contrabbassista. Feat. Fabrizio Mocata, pianoforte, e Alessandro Benedetti, batteria, ossatura dell’intero progetto, spiccano anche la presenza di Antonio Laraia, sax soprano e tenore, Filippo Legri, flugelhorn, Rodolfo Sarli, trombone e Andrea Sinceri, chitarra.

 

 

  ANTONIO ZAMBRINI TRIO

Quarto disco su Abeat per Antonio Zambrini dove sull’autore prevale l’interprete. Questa volta rivisita, nella sempre apprezzabile e godibile formula del piano-trio, la musica dei popolari Procol Harum dei primi album. Una dimensione che spiazza un po’ i suoi numerosi fans perche’ i precedenti lavori di Antonio Zambrini, pubblicati con Abeat , erano caratterizzati proprio dalla sua vena compositiva, talmente “felice” al punto da essere a buon titolo inserito da molti osservatori e critici nell’olimpo dei più brillanti compositori italiani. Per la prima volta si cimenta in una classica operazione di rilettura di brani altrui. Per farlo sceglie un repertorio atipico, quello dei mitici Procol Harum, la band inglese che a cavallo degli anni sessanta e settanta portò all’ attenzione del pubblico mondiale alcune canzoni che ormai fanno parte del nostro immaginario collettivo. Il riferimento va immediatamente  e soprattutto a “A Whiter Shade Of Pale”, in Italia più conosciuta come “Senza Luce” (Mogol ed i Dik Dik ) oppure ad “Homburg” più nota come “L’ora Dell’amore” (Camaleonti), oppure a “Salty Dog” e ancora “Something’s Following Me” ed molti altri… Per portare a compimento questo disco Zambrini si avvale dell’apporto del contrabbassista Di Biase che ha studiato jazz presso la Guildhall School di Londra e del batterista britannico Jon Scott. Una sorta di filo conduttore caratterizza questo disco: la sensibilità tipicamente italiana di Zambrini trae ulteriore ispirazione dal clima per così dire britannico creato dalla ritmica così come forse non si può dimenticare che anche i Procol Harum trassero molti spunti dai loro soggiorni italiani e divennero a loro volta motivo di ispirazione per altre band nostrane. La storia sembra ripetersi ed anzi rinnovarsi… Alle classiche caratteristiche ormai note di Zambrini, un'anima fortemente romantica che si alterna ad uno stile impressionista, il tocco felpato, il suono caratterizzato da tinte “pastello”, le reminiscenze classicheggianti, si aggiungono qui un inedito spirito disincantato, atmosfere briose ed  un suono più squillante. Insomma un Zambrini che non t’aspetti.

- Antonio Zambrini Trio – Songs From The Procol Harum Book  Piano trio. Feat. Andrea DiBiase e Jon Scott.

 

TOM HARRELL

La rinascita artistica di questo trombettista, universalmente riconosciuto come: “one of the most creative and uncompromising jazz instrumentalists and composers of our time” è iniziata proprio grazie al suo passaggio alla Highnote che gli ha dato modo di esprimersi con il suo collaudato quintetto. “Roman Nights”, realizzato ancora una volta con Wayne Escoffery, sax tenore, Danny Grissett, piano e tastiere, Ugonna Okegwo, contrabbasso, e Johnathan Blake, batteria, è il suo terzo album per questa label e segue i grandi successi internazionali di pubblico e critica di “Light On” e “Prana Dance”. Insieme, la band esplora le illimitate possibilità offerte dalle composizioni di Tom Harrell. Questi esibisce un talento, una creatività tale ed un tocco di genio che hanno portato a scrivere dal New York Times che ci troviamo di fronte a “the premier trumpeter of his generation”.

- Tom Harrell – Roman Nights   Feat. Wayne Escoffery, sax tenore, Danny Grissett, piano e tastiere, Ugonna Okegwo, contrabbasso, e Johnathan Blake, batteria.

 
 

PAG     3   4   5   6   7   8