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FABRIZIO POGGI
& CHICKEN MAMBO |
Dopo “Mercy”, pubblicato nel 2008 e vincitore lo scorso anno del
Referendum del Buscadero, era difficile attendersi una conferma a così
alti livelli da questo musicista e musicologo pavese innamorato della
musica americana e dai suoi Chicken Mambo. Fabrizio, grazie anche ad
una maggior apertura verso il folk, il gospel e la canzone d’autore
e alla presenza di un impressionante cast di ospiti, riesce a fare di
“Spirit & Freedom” un disco ancor più completo ed
etereogeneamente blues del precedente dimostrando a tutti che si può
fare grandi sonorità “americana” pur nel paese di “poeti, santi
e navigatori”.
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Fabrizio Poggi & Chicken Mambo – Spirit & Freedom
Feat. Blind Boys Of
Alabama, Flaco Jimenez, Guy Davis, Augie Meyers, Donnie Price, Tish
Hinojosa, Kevin Welch, Charlie Musselwhite, Garth Hudson, Eric Bibb,
Billy Joe Shaver, Norah Guthrie, Mickey Raphael, Maud Hudson, Shan
Kovert e, naturalmente i suoi Chicken Mambo!
Grazie
a casa Abstractlogix (The center of a new musical universe), ritorna
John McLaughlin, popolare guitar virtuoso britannico. “To The One”, appassionato nuovo album, riflette ancora una volta il
profondo impatto che ha avuto su di lui e sulla sua ricerca
spritual-musicale la Coltraniana “A Love Supreme”. Il capolavoro
Coltraniano non solo è un punto di riferimento, ma una continua sfida
artistica e spirituale con cui misurarsi instancabilmente. Non
facendogli certo difetto capacità tecniche, com’è universalmete
riconosciuto, il chitarrista inglese continua a specchiarsi, come ha
iniziato a fare nei lontani anni ’60, nel jazz masterpiece targato
Coltrane.Un instancabile cimentarsi nel cercare di portare la
spiritualità nel jazz. Un album che riflette ancora una volta la sua
esigenza di cimentarsi, per un’inesauribile necessità musicale e di
ricerca spirituale, con un’opera che coincide, sono sue parole:
“with my search for meaning in life”.
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John McLaughlin And The 4th Dimension – To The One Clamoroso
ritorno con Gary Husband, tastiere, Etienne M’Bappe, contrabbasso,
Mark Mondesir, batteria.
Un po’ predicatore, un po’ commediante, un poco bluesman, David
Olney è uno dei songwriter più originali ed irriverenti dell’altra
Nashville ed è accettato nella Nashville che conta proprio per questa
ragione e per il suo visionario talento. Inutile dire che ogni suo
nuovo disco è un evento pr il pubblico ed una pietra di paragone per
molti suoi colleghi. La prima edizione di “Dutchman’s Curve” è
doppiamente tale perchè contiene un bonus disc limited edition
interamente registrato live alla “Norm’s River Roadhouse” con
Jack Irwin alle percussioni e Sergio Webb, alla chitarra.
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David Olney – Dutchman’s Curve + Bonus Cd Live At Mom’s River
Roadhouse Feat.
Dave Roe, David Henry, Jim Hoke, Jack Irwin e Sergio Webb. (2cd
al prezzo di 1)
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SMOKING
JOE KUBEC & BNOIS KING |
Grazie a casa Alligator, ritorna uno dei grandi guitar-hero texani nella
tradizione di personaggi come Johnny Winter e Stevie Ray Vaughan.
Insieme a lui, un compagno di tante avventure musicali: Bnois King,
soulful vacalist di colore che crea una particolare alchimia tra il
rock-blues infuocato e muscolare di Smoking Joe Kubec e il suo più
rilassante ed ispirato slow burning blues style.
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Smoking Joe Kubek & Bnois King – Have The Blues Will Travel Texas
co-leaders di uno dei più quotati blues-rock acts del momento.
Quarto
disco su Abeat per Antonio Zambrini dove sull’autore prevale
l’interprete. Questa volta rivisita, nella sempre apprezzabile e
godibile formula del piano-trio, la musica dei popolari Procol Harum
dei primi album. Una dimensione che spiazza un po’ i suoi numerosi
fans perche’ i precedenti lavori di Antonio
Zambrini, pubblicati con Abeat, erano caratterizzati proprio dalla sua
vena compositiva, talmente “felice” al punto da essere a buon
titolo inserito da molti osservatori e critici nell’olimpo dei più
brillanti compositori italiani. Per la prima volta si cimenta in una
classica operazione di rilettura di brani altrui. Per farlo sceglie un
repertorio atipico, quello dei mitici Procol Harum, la band inglese
che a cavallo degli anni sessanta e settanta portò all’ attenzione
del pubblico mondiale alcune canzoni che ormai fanno parte del nostro
immaginario collettivo. Il riferimento va immediatamente
e soprattutto a “A Whiter Shade Of Pale”, in Italia più
conosciuta come “Senza Luce” (Mogol ed i Dik Dik ) oppure ad
“Homburg” più nota come “L’ora Dell’amore” (Camaleonti),
oppure a “Salty Dog” e ancora “Something’s Following Me” ed
molti altri… Per portare a compimento questo disco Zambrini si
avvale dell’apporto del contrabbassista Di Biase che ha studiato
jazz presso la Guildhall School di Londra e del batterista britannico
Jon Scott. Una sorta di filo conduttore caratterizza questo disco: la
sensibilità tipicamente italiana di Zambrini trae ulteriore
ispirazione dal clima per così dire britannico creato dalla ritmica
così come forse non si può dimenticare che anche i Procol Harum
trassero molti spunti dai loro soggiorni italiani e divennero a loro
volta motivo di ispirazione per altre band nostrane. La storia sembra
ripetersi ed anzi rinnovarsi… Alle classiche caratteristiche ormai
note di Zambrini, un'anima fortemente romantica che si alterna ad uno
stile impressionista, il tocco felpato, il suono caratterizzato da
tinte “pastello”, le reminiscenze classicheggianti, si aggiungono
qui un inedito spirito disincantato, atmosfere briose ed
un suono più squillante. Insomma un Zambrini che non
t’aspetti.
- Antonio Zambrini Trio – Songs From The Procol
Harum Book Piano
trio. Feat. Andrea DiBiase e Jon Scott.
| MARK ERELLI &
JEFFREY FOUCAULT |
Uscito negli States come “Seven Curses”, questa collaborazione tra
due songwriter di razza che interpretano “murder ballads”, esce in
Europa grazie alla CRS con il sottotitolo di “A Killer Selection Of
Americana Murder Ballads”. Da Dylan a Neil Young, Tom Russell, Paul
Siebel, canzoni immortali con a tema “la morte”.
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Mark Erelli & Jeffrey Foucault - Seven Curses (A Killer Selection
Of Americana Murder Ballads)
“The Open Road”, diciannovesimo ispiratissimo
album di John Hiatt, arriva puntuale dopo la sua trionfale data
milanese al Conservatorio in compagnia di Lyle Lovett. Un album
autoprodotto in compagnia della sua touring band (Kenny Blevins,
batteria, Patrick O’Hearn, basso e Doug Lancio, chitarre), per
mostrare, in 11 nuovi brani, il suo semplice e diretto talento in rock
songs intrise e pervase di un accattivante blues feeling. Il tutto
realizzato nell’atmosfera intima e familiare del suo garage
trasformato in studio. Le canzoni di John Hiatt hanno conosciuto
covers degli autori più diversi (da Bob Dylan, Rosanne Cash, Willie
Nelson, Jewel sino a Bonnie Raitt, per citare i più noti) nei generi
musicali più svariati e, queste nuove canzoni non mancheranno di
rilanciare tanto l’interprete quanto l’autore, in una sorta di
“stato di grazia” che non l’ha mai abbandonato nella lunga
carriera.
- John Hiatt – The Open Road
Nuovo rock album del
talentuoso John Hiatt. Feat. Kenny Blevins, Patrick O’Hearn, e Doug Lancio.
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COLLECTOR’S
CHOICE LIVE: |
| POCO |
| JOHNNY
WINTER |
| HOT
TUNA |
| JOHN
DENVER |
Dall’americana Collector’s Choice, presentiamo una nuova serie
“Live” che coinvolge alcuni dei più prestigiosi nomi del rock
anni ‘60/’70. Francamente non si potevano scegliere nomi più
appetibili di questi nei rispettivi generi. Sottolineamo, come è
giusto che sia, la qualità delle registrazioni decisamente di
assoluto valore.
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Johnny Winter – Live At Fillmore East 30/10/1970
Con registrazioni
inedite delle stesse date dell’altro live di “Johnny Winter And”
considerato dalla
critica Usa come “this is some of the most ferocious blues-rock ever
laid down on stage!”
- Poco – Live At Columbia Studios, Hollywood 30/9/1971
Non a caso il maggior
successo commerciale del popolare gruppo country rock di Richie
Furay, Timothy B. Schmit, George Grantham, e Rusty Young è, ancor oggi, un altro live
dello stesso anno dal titolo “Deliverin’”.
- Hot Tuna - Live At The New Orleans House, Berkeley, Ca September
1969 Brani
inediti dai concerti della New Orleans House di Berkeley da cui è
stato tratto il primo celebre disco del gruppo di Jack Casady e Jorma Kaukonen.
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John Denver - Live At Cedar Rapids 12/10/1987
Più di due ore di
concerto in 2cd, parte acustico, e parte con uno string quartet, con
il meglio del suo repertorio live.
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FAMILY |
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FELT |
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LEE
MICHAELS |
|
DUFFY |
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DOGFEETLOST
NATION |
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TERJE
RYPDAL |
Grazie alla svedese Flawed Gems, ancora una
preziosa serie di ristampe di raro materiale anni ’60 / ’70 in
compact. Molto apprezzata da collezionisti ed appassionati
l’aggiunta di bonus tracks.
- Dogfeet – Same (Album
del ’70 con 4 bonus tracks di un gruppo hard prog-psichedelic-blues)
- Felt – Same (Remastered
cd version del rarissimo album del ’71 di questa popolare
heavy-psych-rock inglese)
-Duffy
– Just In Case You Are Interested (Hard prog-rock band tedesca)
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Lee Michaels – Carnival Of Life (Album del ’68 per questo psychedelic Hammond organ virtuoso)
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Lost Nation – Paradise Lost (Hammond organ heavy guitar hard progressive rock band early ‘70s)
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Family – Music In A Doll’s House (Capolavoro dei Trafrfic in digipack edition + una bonus track)
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Terje Rypdal – Minbul (Raro album del 1970)
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TAPESTRY
VINILI 180 GR. NOVITA’: |
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KEVIN
AYERS |
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THE
BATTERED ORNAMENTS |
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BOB
THEIL |
Grazie a casa Tapestry, in una bella e preziosa edizione limitata di 500
copie in vinile a 180 gr. alcuni classici del prog. e del folk UK.
Titoli, introvabili in ogni formato, rivedono la luce in vinile con la
veste grafica originale.
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Kevin Ayers – Joy Of Toy (Il
capolavoro di Ayers con Robert Wyatt ed i Soft Machine)
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The Battered Ornaments – Mantle Pieces
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Bob Theil – The Ghent Sessions Songs From The Archives Vol 2 (Songwriter
Uk che si ispirava a Roy Harper. Rarissimo album)
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BEAT
FARMERS – I SEE HAWKS IN L.A.
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Grazie a casa della Collector’s Choice, abbiamo
la possibilità di presentare le novità di uno uno dei più completi
e variegati cataloghi di ristampe in cd di autori e musicisti degli
anni ‘60/‘70/ e ‘80. Un punto di riferimento per collezionisti
ed appassionati di tutto il mondo.
- I See Hawks In L.A. – Un
must per i fans delle American bands come Jayhawks, Wilco and My
Morning Jacket e nostalgici del country-rock sound di gruppi come
Byrds o Buffalo Springfield, i See Hawks in L.A contiene inediti di
gruppi Losangeleni molto importanti.
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The Beat Farmers – Tales Of The New West
Definiti
dall’autorevole Rolling Stone: “The Scorchers are the real deal,
the spontaneous combustion of country roots and rock & roll
fervor.”, il gruppo di Jason Ringerberg, Warner E. Hodges, T Perry Baggs e Jeff Johnson, celebra
i 30 anni di attività con questo “Halcyon Times”. 14
canzoni, prodotte da Brad Jones e dallo stesso Warner E. Hodges, nel
più completo spirito alternative rock e country della band.
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Jason & The Scorchers – Halcyon Times
Nuovo atteso album con
ospiti Dan Baird e Tommy Womack.
Patty
Larkin celebra i 25 anni di carriera (1975 – 2010) con un doppio
album contenente 25 canzoni in duetto con altrettanti ospiti. Urban–folk
singer bostoniana, ma nativa di Milwaukee e di origini irlandesi, è
stata ed è, a suo modo, una caposcuola per più generazioni di
folk-singer e non le è stato difficile mettere insieme un cast di
ospiti di tutto rispetto disposti a condividere con lei questo doppio
cd celebrativo di una lunga carriera. Un
progetto semplicemente unico! 2 cd.
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Patty Larkin – 25 Years, 25 Friends, 25 Love-Songs
Feat. Shawn Colvin, Mary Chapin Carpenter, Bruce
Cockburn, Dar Williams, Suzanne Vega, Rosanne Cash, John Gorka, Erin
McKeown, Chris Smither, Martin Sexton, Greg Brown, Janis Ian, Merrie
Amsterburg, Beppe Gambetta, David Wilcox, Jonatha Brooke, Lucy
Kaplansky, Willy Porter, Cheryl Wheeler, The Nields, Jennifer Kimball,
Birdsong at Morning, Peter Mulvey,Catie Curtis,The She-las.
Da
Portland, Oregon, ma texano d’adozione, un cantautore che pur
accostato a Townes Van
Zandt/Steve Earle/Guy Clark e alla Texas tradition, riesce a dire
qualcosa di nuovo e significativo usando il linguaggio folk, rock
& roll e country. Un songwriter, descritto dalla stampa Usa di
settore, come una “rivelazione” arriva, al quinto album, anche in
Europa grazie alla Blue Rose via Red River.
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Kasey Anderson – Nowhere Nights
Feat. e prodotto da Eric
Roscoe Ambel, Dan Lowinger, Bo Stewart, Julian McDonough, Lewi
Longmire. Otima recensione Buscadero.
Accasatosi
alla Bloodshot negli Stati Uniti, il rocker inglese Graham Parker
celebra i 35 anni di carriera discografica con un nuovo album dal
titolo “Imaginary Television”. Dopo il recente Live In
SanFrancisco del ’79, che celebrava i suoi passati fasti con i
Rumours, possiamo riavvicinarci al Graham Parker songwriter rock
contemporaneo con ancora molto da dire. Intramontabile pub-rock hero
dove rock ballads hanno il profumo di Motown, The Rolling Stones, Bob
Dylan, Van Morrison.
- Graham Parker – Imaginary Television
11 nuovi brani!! Ottima
recensione Buscadero!
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HARRIS SIMON FEAT.
MICHAEL BRECKER |
Dalla californiana Resonance, dopo il disco di Scott LaFaro, un altro
storico gioiello jazz vede la luce grazie all’interesse e alla
passione dei suoi produttori. Questa volta è di scena il tastierista
Harris Simon con registrazioni inedite del 1979 – 1980. Abbiamo la
fortuna di trovarvi alcuni dei maggiori jazzisti contemporanei, tra i
quali un Michael Brecker in gran spolvero.
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Harris Simon – The Mastery Of Passion
Feat. Michael Brecker, tenor saxophone, Claudio Roditi, trumpet &
flugelhorn, Bill Washer: guitar, Mike Richmond, contrabbasso, Brian
Brake, drums. Inoltre sono presenti: Ann Lang, Janice Pendarvis, Lani
Groves, vocalists, Juilliard Strings, strings, Joe Farrell: flute (Loufiana),
Michael Urbaniak: violin (Midday Dreams) Andy Laverne: synthesizer (All
Points South, Don the Don), Scott Hardy: guitar (Swish, Street Song),
Ratzo Harris: bass (Midday Dreams), Grady Tate: drums (Midday Dreams),John
Riley: drums (Swish, Street Song), Portinho: drums (Wind Chant,
Romance of Death), Guilherme Franco & Escola de Samba: percussion
(Wind Chant). Sessions di incredibile qualita’!
| ABSTRACTLOGIX
CATALOGO: |
| JOHN MCLAUGHLIN
DVD |
| ANTHONY JACKSON |
| GARY WILLIS |
| PROJECT Z |
| JEFF BABKO, JEFF
COFFIN & VINNIE COLAIUTA |
| ALEX MACHACEK, JEFF SIPI & MATTHEW GARRISON |
| WAYNE KRANTZ |
| JIMMY HERRING |
| GARY HUSBAND |
Da questa label di jazz, musica strumentale fusion-funk-progressive
presentiamo il corposo catalogo e, naturalmente, diamo un caloroso
benvenuto tra le nostre labels distribuite.
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Project Z – Lincoln Memorial Collettivo free-funk elettrico. Feat. Jimmy
Herring (guitar), Ricky Keller (bass), Jeff Sipe, aka Apt Q-258 (Drums),
Jason Crosby (Keyboards), Greg Osby (Saxophone).
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Alex Machacek – (Sic) Nine new compostions, feat. sensational drummer Terry Bozzio, as well as
Austrian young guns, Mario Lackner and Herbert Pirker on drums,
Raphael Preuschl on upright bass, and the beautiful Sumitra on vocal.
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Slaughterhouse 3 – S3 Jazzy
improvisation with funky backbeats and sonic experimentation feat.
Gary Willis (Bass), Kirk Covington (Drums), and Llibert Fortuny (Saxophone).
- Jeff Babko – Mondo Trio Funk-fusion
trio. Feat. Jeff Babko (Fender Rhodes, Wurlitzer,
Hammond B3, Synthesizers, noises), Jeff Coffin (tenor, alto, soprano
saxophones, bass clarinet, flute, percussion), Vinnie Colaiuta (Drums,
percussion, cymbals).
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Gary Willis – Actual Fiction Joining the world-class electric bassist on this ambitious avant-groove
outing is Willis's longtime bandmate in Tribal Tech, drummer Kirk
Covington, along with drummer David Gomez.
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Gary Husband’s Drive – Hotwired
Il musicista preferito di John McLaughlin e Allan Holdsworth,
tastierista e batterista, feat. Richard Turner, tromba, Julian Siegel,
sax tenore, Michael Janisch, basso.
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John McLaughlin – Floating Point
Feat. John McLaughlin (guitar); Hadrien Feraud (Electric Bass); Loiuz
Banks (keyboards); Ranjit Barot (Drums); Niladri Kumar (Electric Zitar);
Shashank, Sivamani (Percussion), Shankar Mahadevan (Vocals); U.Rajesh
(Electric Mandolin); Debashish Bhattacharya (Hindustani Slide Guitar);
Naveen Kumar (Bamboo Flute); George Brooks (Soprano Saxophone).
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Alex Machacek, Jeff Sipe & Matthew Garrison – Improvision Formidabile
power trio of Austrian guitarist Alex Machacek, 5-string electric
bassist Matthew Garrison and drummer Jeff Sipe.
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Wayne Krantz – Krantz, Carlocck & Lefevre
New York fusion-funk
trio feat. Wayne Krantz (Guitar); Tim Lefebvre (Bass); Keith Carlock (Drums).
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Paul Hanson – Frolic In The Land Of Plenty Bassoons
virtuoso west-coastiano feat. Paul Hanson (bassoon, electric bassoon,
tenor sax (sax on one track)); Dennis Chambers (Drums); Victor Little
(Bass); Eric Levy (Keyboards); Armen Chakmakian (Keyboards); Paul Van
Wageningen-Drums (3 cuts); Haroun Serang (Guitars); Mike Olmos (Flugelhorn,
Trumpet); Caito Marcondes (Pandeiro)
- Anthony Jackson & Yiorgos Fakanas – Interspirit Il
bassista di tutti i bassisti feat. Anthony Jackson (Contrabass Guitar); Yiorgos Fakanas (Bass); Frank
Gambale (Guitar); Dave Weckl (Drums); Mitch Forman (Keyboards); Takis
Paterelis (Alto Sax); Tony Lakatos (Tenor Sax); Antonis Andreou
(Trombone); Mihail Iosifov (Trumpet).
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Jimmy Herring – Lifeboat The first solo record from Guitar maestro Jimmy Herring considered by
many musicians and fans to be one of the hottest guitarists on the
planet. Feat. Oteil Burbridge (Bass); Kofi Burbridge (Piano, Keyboards);
Jeff Sipe, aka APT Q-258 (Drums); Special Guests: Greg Osby (Sax);
Matt Slocum (Keyboards); Derek Trucks (Slide Guitar); Bobby Lee
Rodgers (Leslie and Rhythm Guitar); Ike Stubblefield (Hammond B3),
Tyler Greenwell (Drums), Scott Kinsey (Organ).
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John McLaughlin And The 4th Dimension – Live @ Belgrade Is
the first complete John McLaughlin concert ever presented on DVD.
Live. Feat. John McLaughlin (Guitar), Dominique di Piazza (Bass), Gary
Husband (Keys, Jungle Drums), Mark Mondesir (Drums) 104 minuti!
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John McLaughlin And S. Ganesh Vinajakram – The Gateway To Rhythm
Selvaganesh Vinayakram, one of the foremost percussionists from India.
82 minuti!
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John McLaughlin Meeting Of The Minds – The Making Of Floating Point
80 minuti live in
studio. Feat. John McLaughlin (Guitar, Guitar Synth); Loiuz Banks (Keyboards);
Ranjit Barot (Drums); Niladri Kumar (Electric Zitar); Shashank (Bamboo
Flute); Sivamani (Percussion); Shankar Mahadevan (Vocals); U.Rajesh (Electric
Mandolin); Debashish Bhattacharya (Hindustani Slide Guitar); Naveen
Kumar (Bamboo Flute).
| VERONICA
MORTENSEN - MALENE |
Veronica
Mortensen cantante di origini danesi ma mediterranea d’adozione,
rivelatasi nel nostro paese
con “Happiness…Is Not Included”, ritorna con un nuovo album. Il
mercato mondiale sembra aver fame come non mai di voci jazz femminili
e casa Sundance sembra far fronte a questa esigenza con produzioni di
notevole qualità e spessore artistico come questa della sensuale jazz
singer danese che canta dagli standards al repertorio di Carole King e
Ricky Lee Jones, e da Malene, un’altra vocalist cui prestare
attenzione..
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Veronica Mortensen – I’m The Girl
Feat. Kluvers Big Band con Dave Samuels e Dennis Mackrel.
- Malene – Agony And Ecstasy La
voce jazz che viene dal nord. Feat. Carl Mörner Ringström, Magnus Hjorth,
Petter Eldh, Snorre Kirk.
Guido Premuda incide nuovamente per Silta Records,
un Cd a proprio nome con composizioni originali ed un quartetto
certamente atipico. E' lui stesso a presentare il progetto: Il
progetto “The Next” è nato con l’idea di eliminare i rigidi
confini esistenti tra i diversi generi musicali (jazz, classica,
etnica). La ricerca è nella musica che appartiene al presente e al
futuro, senza però rinnegare la tradizione e il passato, cogliendone
gli elementi significativi come melodia (dalla etnica), dinamica
(dalla classica), ritmo e improvvisazione (dal jazz). Uno
string-project elettro-acustico partioclarmente apprezzabile.
- Guido Premuda - The Next
Guido Premuda
(chitarra), Enrico Guerzoni (violoncello), Luigi Albertazzi
(batteria), Gilberto Grillini (contrabbasso).
La Silta Records festeggia i suoi primi 5 anni di
attività presentando il nuovo CD “Let’s Call This Esteem”
registrazione live del duo Steve Lacy & Mal Waldron in una limited
edition di 999 copie cartonate e numerate. Il leggendario duo Lacy/Waldron
registrato live in occasione del loro primo tour inglese nei primi
anni ‘90. Musiche di Duke Ellington, Thelonious Monk e degli stessi
Waldron e Lacy. Questo disco contiene l'intero concerto all’Oxford
Playhouse Jazz Festival del 16th May 1993 ed è un’occasione unica
per collezionisti ed appassionati di jazz di tutto il mondo.
- Steve lacy & Mal Waldron - Let’s Call This
Esteem Soprano
sax e piano duets da due giganti della scena jazz contemporanea o, se
preferite, del passato più prossimo.
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