IRD - International RECORD Distribution

      


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Settimanale d'informazione e aggiornamento discografico    
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 ENRICO PIERANUNZI

Al suo quattordicesimo album per la Cam Jazz, questo pianista italiano riconosciuto come uno dei massimi pianisti post-bop contemporanei riesce ancora una volta a stupire. Influenzato da talenti assoluti quali Bill Evans e McCoy Tyner, ma in possesso di un proprio sound ed una sfaccettata personalità, con questo “Live At Birdland” emerge il Pieranunzi latino. Una musica di cui, per sua stessa ammissione, è sempre stato appassionato. Latin-jazz dunque, e che latin-jazz aggiungerei! Registrato in uno dei massimi templi del jazz newyorkese con il Latin Jazz Quintet: Diego Urcola, tromba, Yosvany Terry, alto e soprano sax, Antonio Sanchez, batteria, e John Patitucci, contrabbasso, si rivela un capolavoro senza tempo del genere e conferma Enrico Pieranunzi come uno dei talenti assoluti del piano-jazz internazionale. Musicista capace, dall’alto di una classe inarrivabile, di trascendere stili e generi fondendoli mirabilmente con il proprio talento.

- Enrico Pieranunzi Latin Jazz Quintet – Live At Birdland  Feat. Diego Urcola, tromba, Yosvany Terry, alto e soprano sax, Antonio Sanchez, batteria, e John Patitucci, contrabbasso.

OREGON

Terzo album per la CAM di questo storico quartetto che affianca al nucleo storico Ralph Towner, Paul McCandless, Glen Moore e il percusionista Mark Walker. Questo album, atteso seguito degli acclamati “Prime” e “1000 Kilometers”, è una testimonianza dell’inesauribile attività concertistica di questa formazione durante gli ultimi anni. Un’opera che evidenzia lo stato di grazia artistica di un quartetto che ha saputo affascinare tanto il pubblico del jazz che della musica contemporanea per arrivare al popolo del rock. Come sottolinea il gruppo stesso: “we continue to find grat joy in playing together and look forward to our continuing evolution as musicians and family”.

- Oregon – In Stride  La mitica formazione di Paul McCandless, Ralph Towner, Glen Moore e Mark Walker nell’atteso nuovo album che certifica quattro decadi di attività muiscale all’insegna dell’eccellenza ed un sound originale, vario e ricercato che ci avvicina allo “stato dell’arte”.

 
 WILLIE NILE

Il New York Times lo ha definito: “One of the most gifted singer-songwriters to emerge from the New York scene in years.” A distanza di quasi trent’anni dal suo disco d’esordio col quale fu paragonato a Dylan e Springsteen, Willie Nile torna a sorprendere l’ambiente musicale con questo “The Innocent Ones”, atteso seguito di “House Of A Thousands Guitars”, ancora una volta in una preziosa edizione europea che la Proper presenta in anteprima mondiale in cd. Un disco rock cantautorale dove Willie Nile si ripropone ai suoi massimi livelli, innamorato della sua città, cantata attraverso irresistibili rock’n’roll e tenere ed ispirate rock ballads. 11 brani che non potevano meglio celebrare i suoi trent’anni dall’esordio.

- Willie Nile – The Innocent Ones   Willie Nile torna ad essere una delle più belle realtà della scena rock Usa contemporanea!

 

  BLUE FLOYD (GOV’T MULE) 3° capitolo

Dall’inglese Floating World, un altro disco epocale che vede coinvolti i Gov’t Mule Allman Bros, Mule e Black Crowes e musicisti del loro entourage. La Jam-band per eccellenza, dopo i Led Zeppelin esplora, in un triplo cd, la musica dei Pink Floyd. Matt Abts, Allen Woody, Barry Oackley, Marc Ford e Johnny Neal affrontano un “Interstellar overdrive” per pagare, alla loro maniera, un tributo a tanta maestà. I fans della band non saranno delusi, la reazione dei fans dei Floyd è tutta da verificare per questa blues e psychedelic explorations into the music of Pink Floyd vista attraverso Willie Dixon, Muddy Waters e Howlin’ Wolf! Terzo entusiasmante capitolo.3 cd.

- Blue Floyd – Live At Birch Hill 01 - 07 – 2000   (Triplo cd a prezzo speciale di Allen Woody (Gov’t Mule, Allman Brothers) Matt Abts (Gov’t Mule, Dickey Betts Band), Marc Ford (Black Crowes, Burning Tree) Johnny Neal (Allman Brothers), Barry Oackley Jr. (Bloodline, Allman Bros) e Duane Betts Terzo capitolo delle Southern-blues-rock all stars tribute to Pink Floyd.

 

CYRUS CHESTNUT 

Questo straordinario pianista ritorna ad una produzione regolare ancora una volta grazie alla Jazz Legacy. L’eclettico pianista già con Terrence Blanchard; Donald Harrison, Wynton Marsalis, Betty Carter, Freddy Cole, Bette Midler, Jon Hendricks, Freddie Hubbard, Jimmy Scott, Chick Corea, Isaac Hayes, Kevin Mahogany, Dizzy Gillespie, e l’opera diva americana Kathleen Battle, ritorna alla formula che gli è cara del piano trio. In “Journeys”, il bassista Dezron Douglas e il batterista Neal Smith, non figurano come figure di contorno in un progetto dove il piano è l’elemento principale. Non si limitano al ruolo di “accompagnatori”, ma interagiscono con il protagonista in un sound “d’insieme” dove prevale un’inusuale interattività. Questa è una delle ragioni, se non la principale, della particolarità di “Journeys” che si rivela un progetto davvero singolare, oltre che “speciale”, tanto nella formula del più classico dei “piano-trio” quanto nei contenuti.

- Cyrus Chestnut Trio - Journeys   Piano trio novità. Feat. Dezron Douglas e Neal Smith.

 

FRANCESCO CAFISO 

A pochi mesi di distanza dal recentissimo “Farout Quartet” e da “Angelica”, si ripresenta il più popolare tra gli alto sassofonisti italiani, Francesco Cafiso. Il nuovo album “Travel Dialogues”, realizzato con il giovane pianista siciliano Dino Rubino, con il quale divide la più recente attività concertistica, è un autoproduzione curata dal padre Angelo sulla label di famiglia Jazzy Record.

- Francesco Cafiso & Dino Rubino – Travel Dialogues  Alto sax e piano duets su brani originali ed immortali classici.

 
 PRETTY THINGS

Riflettori puntati su questo progetto datato 1992 che vede protagonisti i Pretty Thins, leggendaria rock band di Phil May e Dick Taylor, con gli Inmates r &b band londinese, e Matthew Fisher, non meno leggendario organista dei Procol Harum degli esordi, in un progetto dedicato al Garage rock americano. Il risultato è “Rockin’ The Garage”, definito dalla stampa Uk: “The ultimate party album!”.

- Pretty Things & Friends – Rockin’ The Garage   (60s garage classics, including”'He's Waitin'” (The Sonics), “Pushing Too Hard” (The Seeds), “Let's Talk About Girls” (Grodes/Chocolate Watchband). Protagonisti i Pretty Things con l’aiuto degli Inmates e Procol Harum’s Matthew Fisher).

 

DARRELL SCOTT  

Cantante, autore, eccellente e poliedrico multistrumentista, il Nashvilliano d’adozione Darrell Scott, originario del Kentucky, si presenta con nuovo doppio album dove suona tutti gli strumenti. Forte della sua presenza nella Band Of Joy di Robert Plant, con il quale ha collaborato nell’ultimo disco, questo musicista vede “A Crocked Road”, nuovo doppio album a prezzo speciale, venir lanciato anche in Europa dall’ambiziosa Proper. Un piccolo evento per i cultori dell’americana e della canzone d’autore Usa. 2cd.

- Darrell Scott – At Crooked Road  Ritorna questo cantautore per cantautori con un moderno album neo-bluegrass, folk, Americana, che onora la singer-songwriter traditions Usa. 2 cd a prezzo speciale.

 
  RAY GELATO

Da casa Double Scoop Records, grazie alle recenti apparizioni TV nel nostro paese, le attese due classici in cd ed un vinile delle più rappresentative opere di Ray Gelato & The Giants. Alcuni classici dell'epigono di Luis Prima e del nuovo cantore del "paisano-sound" italo-americano in una splendida versione 24 Bit remastered e una preziosa ristampa in vinile. Attenzione all'intensa programmazione radiofonica sulle stazioni Radio che contano!!

- Ray Gelato & The Giants - Live In Italy (una lunga sequenza di classici live: "Just a gigolo", Oh Marie", "Buona sera", "Josephine" e una versione da s(ballo) di "Tu vuo'fa l'americano e "Carina")

- Ray Gelato & The Giants Of Jive -The Full Flavour   Limited edition  LP audiophile sound 

- Ray Gelato & The Giants Of Jive – The Man From Uncle  (Con l'hit "Americano" dallo spot TV per la Lewis)

 

 SHELBY LYNNE

Shelby Lynn Moorer, sorella più giovane della più nota Alison Moorer è una cantante country con una già lunga carriera alle spalle, iniziata nei primi anni ’90. Cantante-chitarrista, Shelby Lynne ha già prodotto una dozzina di album country-oriented, con poche eccezioni, di scarso successo commerciale. “Tears, Lies And Alibis” è la prima autoproduzione per la sua etichetta Everso Records.

- Shelby Lynne - Tears, Lies And Alibis   Il seguito del fortunato “Just A Little Loving”, tributo a Dusty Springfield, registrato nel deserto della California con una top band di musicisti dei Muscle Shoals studios: Spooner Oldham, Bryan Owings, David Hood e John Jackson.

 

GILLY SMITH     

MOTHER GONG
ANTHONY PHILLIPS & HARRY WILLIAMSON
ANNIE HASLAM

Da casa Floating World, un’uscita quasi interamente dedicata alla scena prog inglese ed europea. Sono di scena i Gong in varie loro dimensioni degli anni ’80 e ’90.

- Anthony Phillips & Harry Williamson – Battle Of The Birds + Gipsy Suite  Album che vedono la collaborazione dell’ex Genesis con i musicisti del giro Gong come Harry Williamson e Didider Malherbe, Gilly Smith (2cd, prezzo speciale).

- Gilly Smith - I’m Your Egg   La voce femminile dei Gong. Feat. Orlando e Daevid Allen.

- Mother Gong – With Tom The Poet  (Feat. Gilly Smith & Gong)

- Annie Haslam – Woman Transcending (Rare Recordings From Annie Haslam’s Musical Journey) La cantante dei Renaissance anni ’70 in un raro nuovo album prog. autoprodotto)

 

 JOHN HAMMOND

Da casa Vanguard, una ristampa di uno dei capolavori del John Hammond elettrico. Il popolare cantante-chitarrista bianco in “So Many Roads”, datato 1965, è accompagnto niente di meno che da Robbie Robertson, Levon Helm e Garth Hudson (membri della Band) e da Mike Bloomfield e Charlie Musselwhite.

- John Hammond – So Many Roads  (Ristampa di un raro album del ’65 feat Robbie Robertson, Garth Hudon, Levon Helm. Mike Bloomfield, Jimmy Lewis, Charlie Musselwhite.)

 
    KENNY NEAL & LUCKY PETERSON

Lontano da molti anni da appuntamenti discografici o concertistici, Kenny Neal h avuto un gradito ritorno sulle scene con “Let life flow”, pubblicato negli States dalla Blind Pig e in Europa dalla Dixie Frog esattamente come questo “Hooked on your love”.  Figlio d’arte, si è ben presto rivelato come promettente musicista blues tanto da seguire le orme del padre e divenire, giovanissimo, un musicista professionista. Figlio della fertile terra musicale della swampy  Louisiana, ci offre un album ricco di umori e sapori che vanno dal blues al jazz transitando sulle vie del soul, dello zydeco, del funk e di tutta la tradizione musicale nera americana.

- Kenny Neal – Hooked On Your Love  Feat. Lucky Peterson, Leroy Harper, Bryan Morris, Darnell, Federick, Tony Coleman, Vasti Jackson, Frederick, Darnell,, Tyree, Kenny Jr. Neal, Alfreda LeeAnn, Regina McCrary, Kenny Anderson Horns section.

 

 FABRIZIO POGGI & CHICKEN MAMBO

Dopo “Mercy”, pubblicato nel 2008 e vincitore lo scorso anno del Referendum del Buscadero, era difficile attendersi una conferma a così alti livelli da questo musicista e musicologo pavese innamorato della musica americana e dai suoi Chicken Mambo. Fabrizio, grazie anche ad una maggior apertura verso il folk, il gospel e la canzone d’autore e alla presenza di un impressionante cast di ospiti, riesce a fare di “Spirit & Freedom” un disco ancor più completo ed etereogeneamente blues del precedente dimostrando a tutti che si può fare grandi sonorità “americana” pur nel paese di “poeti, santi e navigatori”.

- Fabrizio Poggi & Chicken Mambo – Spirit & Freedom  Feat. Blind Boys Of Alabama, Flaco Jimenez, Guy Davis, Augie Meyers, Donnie Price, Tish Hinojosa, Kevin Welch, Charlie Musselwhite, Garth Hudson, Eric Bibb, Billy Joe Shaver, Norah Guthrie, Mickey Raphael, Maud Hudson, Shan Kovert e, naturalmente i suoi Chicken Mambo!

- Fabrizio Poggi – Mercy  feat Garth Hudson, Ponty Bone, Seth Walker, Donnie Price, Rob Paparozzi, Stefano Intelisano…..Disco consigliato Buscadero!

- Fabrizio Poggi  & Francesco Garolfi – The Breath Of Soul  (armonica e national steel duets in the finest blues tradition)

 
  MARK-ALMOND

Grazie a casa BodyHeat, finalmente in cd il primo album di questa celebre formazione antesignana, dal versante rock-blues di molti gruppi pop-fusion. Uno dei massimi momenti espressivi di questa celebre formazione.

- Mark-Almond – Same  (Raccolta a lunga durata che comprende tutto il primo album più i momenti migliori del “II” e di  “73”, nuova edizione digipack)

 

 RAVEN BACK IN STOCK: 

FLESHTONES  –  WALL OF VOODOO

Dall’australiana Raven, di cui segnaliamo la disponibilità dell’intero catalogo, tornano in stock le ultime uscite di successo quali  il garage-rock group dei Fleshtones e dei non meno noti Wall of Voodoo Compilations come sempre a lunga durata dal remastering accuratissimo e dalle eccellenti ed esaurienti note bio-discografiche.

- The Fleshtones – It’s Super Rock Time (The I.R.S. years 1980 – 1985)  Compilation di 25 brani di questa alternative rock band con molti brani per la prima volta in cd!

- Wall Of Voodoo –Dark Continent + Call Of The West  (2lps in 1 cd con l’hit “Maxican radio” e un ricco booklet con foto e notizie bio-discografiche sul gruppo)

 
   BODEANS

Clamoroso ritorno, dopo aver conosciuto un notevole successo di pubblico e di critica tra la seconda metà degli anni ’80 ed i primi ’90, per questa rock and roll band non priva di influenze roots di Waukesha, Wisconsinn. I BoDeans guidati da Kurt Neumann (vocals & electric guitar) e Sam Llanas (vocals & acoustic guitar) nel loro periodo Slash/Warner Records sono diventati un gruppo culto per un certo tipo di rock e la loro collaborazione con T-Bone Burnette ha fatto il resto. Nonostante i problemi di formazione e contrattuali sono rimasti attivi anche nel nuovo millennio e questo nono album di studio viene visto con favore dalla critica specializzata Usa ed europea.

- Bodeans – Mr Sad Clown  (Gradito ritorno per questa rock band con ancora molto seguito nel nostro paese.)

 
    MOSE ALLISON

Mose Allison nato nel Mississippi Delta può essere considerato uno dei più precoci talenti della scena blues-jazz. All’età di cinque anni scopre di saper suonare il piano ad orecchio e cerca di distillare da questo strumento il blues e il boogie woogie ascoltato alla radio o nei juke box. Crescendo si innamora della musica di Louis Armstrong, Fats Waller, Duke Ellington, Louis Jordan, Nat Cole del King Cole Trio ai quali si ispira. Studia tromba, pianoforte ed arrangiamento, oltre a laurearsi in filosofia. Nei primi ‘50s, trasferitosi a New York, inizia a scrivere canzoni. Si ispira a pianisti quali John Lewis, Thelonius Monk, Al Haig, a cantanti come Percy Mayfield e Charles Brown. Firma il suo primo contratto per la Prestige nella seconda metà degli anni ’50 ed inizia una carriera folgorante di auore ed interprete. Questo doppio cd a lunga durata la documenta con ben 58 brani, una collection del periodo + due interi album, “Back Country Suite For Piano Bass And Drums” e “The Transfiguration Of Hiram Brown”, è un’opera semplicemente esseziale e merita la prima pagina.

- Mose Allison – The Collection  (2cd a prezzo speciale con ben 58 brani anni ’50 di un cantante-pianista di rara classe in chiave blues-jazz.)

 
  GIOVANNI FALZONE QUARTET

 “Around Jimi” è la storia musicale di “un incontro immaginario”. Lasciamo all’autore stesso l’onere e l’onore di descriverlo: “Da sempre ho sentito parlare di un incontro musicale, che purtroppo non avvenne mai, tra Miles Davis e Jimi Hendrix e mi sono altresì domandato cosa ne sarebbe potuto nascere, succedere, scaturire, se fosse avvenuto realmente. Purtroppo con la scomparsa prematura di Hendrix l’incontro non avvenne mai e così, affascinato da questi due giganti della musica ed essendo io da sempre intollerante alle barriere musicali, in occasione del quarantesimo anniversario dalla morte di Jimi Hendrix, ho deciso di intraprendere una sorta di viaggio immaginario, attorno a questo “incontro”, creando un’alternanza di brani di mia composizione, brani di Hendrix e di Davis da me arrangiati. Questo progetto rappresenta per me, oltre che un modo per soddisfare la mia grande curiosità nei confronti della musica a 360 gradi, una maniera diversa, alternativa di intendere l’ormai vastissimo universo del Jazz, genere musicale che mantiene ancora la magia di fare della continua metamorfosi la sua più grande ricchezza”. Brindiamo allo scampato pericolo perché abbiamo rischiato di perdere questo talento del nostro jazz, esule in Francia come molti altri. Falzone, poliedrico trombettista siciliano lanciato dalla Soul Note di Flavio Bonandrini, si è accasato fortunatamente presso un’altra label italiana, la Cam Jazz, che finalmente pubblica questo ambizioso progetto elettrico in quartetto dedicato alla musica di Jimi Hendrix e Miles Davis mediato attraverso Giovanni Falzone. “Around Jimi”, musicista rock già gratificato da numerose incursioni da parte di prestigiosi musicisti jazz.

- Giovanni Falzone Quartet – Mosche Elettriche - Around Jimi   Feat. Giovanni Falzone, trumpet, electronics human effects, Valerio Scrignoli, electric guitar, Michele Tacchi, electric bass, Riccardo Tosi, drums.

 
DONATELLO D’ATTOMA 

Da casa Splasch, un altro interessante progetto di jazz “Made in Italy”. Lo firma un valido pianista e tastierista pugliese, Donatello D’Attoma con un album in trio dal titolo “Logos”. Vi spicca un ospite speciale all’alto sax, Gaetano Partipilo. D’Attoma, autore di quasi tutti i brani originali, spicca tanto al piano quanto per le performances al Fender Rhodes in un album che nobilita il nostro jazz.

- Donatello D’Attoma Trio & Quartet – Logos  Feat. Camillo Pace, contrabbasso, Lello Patruno, batteria e Gaetano Partipilo, sax alto.

 
  FABRIZIO BOSSO & PAOLO DI SABATINO

La poliedricità ed il dinamismo sono le molle che spingono questo giovane trombettista torinese ad interpretare dal jazz più puro (High Five, Fabrizio Bosso Quartet, Trumpet Summit)alla musica leggera. In questa dimensione fanno testo le sue opere in duo con pianisti. “Ancora….E Altre Canzoni”, ideale seguito del popolare “Italian Songs” (ristampato proprio in questi giorni dalla Wide) può essere classificato in questo filone. Percorsa da un palpabile lirismo ed eseguita e suonata con una tecnica sopraffina, è un’opera che lascia un segno nella pur nutrita discografia di questo talento italiano della tromba. In duo con il pianista Paolo Di Sabatino, rilegge qui alcune delle più belle canzoni italiane di sempre. La sua innata musicalità emerge ancor più, limpida e purissima, da temi così noti e familiari donando a questo disco quel “valore aggiunto” dello “stato dell’arte” che poche registrazioni discografiche hanno.

- Fabrizio Bosso & Paolo Di Sabatino – Ancora..Ed Altre Canzoni   In pratica, la seconda parte del celebre “Italian Songs”. “More delights for piano and trumpet!!!”

 

 JEFFERSON AIRPLANE

Se ci chiedessero qual’è la miglior live band della scena psichedelica della Bay-Area dei sixties, ci troveremmo in imbarazzo nel rispondere. L’uscita di questi quattro live inediti della prestigiosa serie della Collector’s Choice Live, ci aiuta a poter dare una risposta. Non vi è dubbio che il duo Jorma Kaukonen – Jack Casady, asse portante del gruppo come lo sono stati per gli Hot Tuna, rappresenti due dei migliori specialisti dei rispettivi strumenti, che Spencer Dryden, anche se sottostimato, sia un grande batterista, che il buon Marty Balin sia un ottimo blue-eyed soul vocalist. Che dire poi della voce tagliente come un laser della grande Grace Slick e del songwriting di Paul Kantner, bravo tanto come vocalist quanto come chitarra collante di tanta band? Detto questo, siamo orgogliosi di presentare quattro concerti d’epoca in due cd singoli e due doppi, inediti ed ottimamente registrati, di questa Weast-coast band ancora in grado di emozionare profondamente.

- Jefferson Airplane – Signe’s Farewell Live At The Fillmore Auditorium  10/15/66 Late Show-Signe’s Farewell

- Jefferson Airplane - Grace's Debut. Live At The Fillmore Auditorium 10/16/66 Early & Late Shows-Grace’s Debut

- Jefferson Airplane - We Have Ignition  Live At The Fillmore Auditorium 11/25/66 & 11/27/66-We Have Ignition   Questo sottotilo perché è qui che si sono trasfoirmati da “high flyin’ bird into a psychedelic spaceship” (2cd)

- Jefferson Airplane - Return To The Matrix Return To The Matrix 2/1/68  (2cd)

 
JAMES COTTON 

 I blues-fans italiani non hanno bisogno di introduzione alcuna a questo armonica-virtuoso, contemporaneo epigono di talenti assoluti dell’armonica quali Sonny Boy Williamson. Il e Little Walter, personaggi che ci piace scomodare per descrivere e collocare una figura come James Cotton nel moderno blues. Lasciamo perdere le capacità e l’eleganza stilistica di questo contemporaneo harmonica master e andiamo a vedere i livelli d’eccellenza raggiunti nell’ultimo mezzo secolo da tanto personaggio. Il suo ritorno ad una blues label vera, l’Alligator, che già negli anni ’70 aveva permesso di riaffermare il suo talento, completa il quadro per il disco di uno degli ultimi autentici “Blues giant” della scena blues.

- James Cotton – Giant   Nuova band per un Cotton in gran spolvero, centrato e deciso nell’esuberante blues sound come da tempo non si ascoltava. Feat. Slam Allen e Tom Holland alle chitarre il bassista Noel Neal ed il batterista Kenny Neal, Jr.

 

 BILL FRISELL

Abbandonati progetti e sperimentazioni varie fuori dall’ambito strettamente jazzistico, ritorna il chitarrista jazz contemporaneo più seguito con un progetto in trio prodotto niente di meno che da Lee Townsend per la ritrovata e mitica jazz label Savoy. Era da tempo che voleva realizzare un progetto in trio con i fidi Eyvind Kang, viola, e Rudy Royston. batteria. “Beautiful Dreamers” è la realizzazione di questa ambizione. Un disco jazz diretto, essenziale nella forma e nella formula, riuscito e prezioso. Il trio esalta sempre il guitar-virtuoso.

- Bill Frisell – Beautiful Dreamers  Un Frisell a livelli d’eccellenza con un trio affiatatissimo: Eyvind Kang, viola, e Rudy Royston. batteria.

 

LOWLANDS 

Proprio grazie a gruppi come questo, ultimamente ci stiamo dedicando sempre più alla distribuzione di musica italiana, sarebbe meglio dire “americana” tenendo conto anche di quello che scrivono dei Lowlands in giro per il mondo: “Edward Abbiati shows that he is a songwriter of exceptional talent (…) Ascoltate “Gipsy child”, atteso seguito di “The Last Call”, e scoprirete una band pavese che sembra provenire da New Mexico o Arizona. Così hanno scritto di loro: “…..is an extremely good debut album by a band who on this showing could have a very bright future” (UK) e “…a whole lot more convincing than most American Americana. With excellent, varied songs, well sung and well played, Lowlands prove that you certainly do not have to be from the US to make fantastic Americana”( Heaven Magazine - Holland). Ci uniamo a quanto sopra, confortati anche dell’opinione dell’autorevole Buscadero!

- Lowlands – Gipsy Child  Feat. Chris Cacavas (Green on Red, Giant Sand), responsabile anche del mixaggio, Joey Huffman (Soul Asylum), Mike “Slo-Mo” Brenner (Marah, Magnolia Electric Co.) e l'armonicista americano Richard Hunter. L’album ci regala anche due incredibili duetti: il primo “Gotta Be” con la rockstar australiana Tim Rogers (You Am I), il secondo “Blow Blue Wind Blow” con Amanda Shires (Rod Picott, Thrift Store Cowboys) che ha accompagnato Edward Abbiati con il violino e la sua splendida voce.

 

  MARY STALLINGS

Appassionate, robuste cantanti con la sensibilità espressiva di una Carmen McRae e l’impudente coraggio di una Dinah Washington sono merce rara ai giorni nostri. Qualità che troviamo in questa vocalist jazz di colore di San Francisco. Destinata ad una folgorante carriera, rovinata dalla mancanza di continuità (quante volte ha lasciato le scene, dagli esordi a fine anni ’50 ad oggi, per poi tornarvi e ricominciare, in pratica, ogni volta da capo) Mary Stallings non è comunque passata nell’oblio come prova il recente album targato MaxJazz e l’autorevole critica del New York Time che la definisce: “….Perhaps the best jazz singer alive today is a woman almost everybody seems to have missed. Her name is Mary Stallings.” Il suo ennesimo ritorno arriva grazie alla Highnote che le ha proposto un contratto cui non si poteva rinunciare.

- Mary Stallings – Dream  Feat. Eric Reed, piano & arrangiamenti, Hamilton Price, basso, Ralph Penland, drums. Ascoltate il duetto con la figlia Adriana Evans in “Never Knew”.

 

   BTF NOVITA’ : SALIS – ATP CESARE REGAZZONI

Grazie alla prolifica BTF, una nuova bella uscita in cd, con un elegante confezione paper-sleeve, di classici ed inediti del passato della nostra scena rock e prog.

- ATP / Cesare Regazzoni – Giobbe, Uno Di Noi   Datato 1977, un’opra estremamente rara di Cesare Regazzoni e degli ATP, un gruppo di sei elementi  con Roberto Rizzoli (vocals), Tino Carretta (vocals and drums), Alberto Ferretti (guitar and banjo), Umberto Minoliti (keyboards), Otello Azzali (sax and flute), Sergio Podofillini (bass).Mellow melodic progressive pop con testi d’ispirazione religiosa.

- Salis – Seduto Sull’alba A Guardare  Italian prog CD ristampa. Si tratta del secondo album del gruppo dei fratelli Salis, Antonio e Francesco, da Santa Giusta, Oristano, datato 1974

 

NEXUS

Il gruppo Nexus, una delle più longeve formazioni del jazz italiano celebra 30 anni di attività con un altro ambizioso progetto che lascia trasparire l’amore del percussionista Tiziano Tononi e del sassofonista Daniele Cavallanti per la musica di Mingus, Coleman, Coltrane, Shepp, Cherry, Art Ensemble of Chicago, Liberation Orchestra, Ayler & co. Consapevoli di essere epigoni di grandi formazioni, le celebrano con amore e trasparente passione con un jazz dall’esuberante profumo di sixties e di free.

- Nexus – Nexus Plays Nexus  New Nexus line up:Daniele Cavallanti, tenor & baritone saxophones, ney flute, Achille Succi, alto saxophone & bass clarinet, Emanuele Parrini, violin, viola, Silvia Bolognesi, double-bass Tiziano Tononi, drums, percussion.

 

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