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Al suo quattordicesimo album per la Cam Jazz,
questo pianista italiano riconosciuto come uno dei massimi pianisti
post-bop contemporanei riesce ancora una volta a stupire. Influenzato
da talenti assoluti quali Bill Evans e McCoy Tyner, ma in possesso di
un proprio sound ed una sfaccettata personalità, con questo “Live
At Birdland” emerge il Pieranunzi latino. Una musica di cui, per sua
stessa ammissione, è sempre stato appassionato. Latin-jazz dunque, e
che latin-jazz aggiungerei! Registrato in uno dei massimi templi del
jazz newyorkese con il Latin Jazz Quintet: Diego Urcola, tromba,
Yosvany Terry, alto e soprano sax, Antonio Sanchez, batteria, e John
Patitucci, contrabbasso, si rivela un capolavoro senza tempo del
genere e conferma Enrico Pieranunzi come uno dei talenti assoluti del
piano-jazz internazionale. Musicista capace, dall’alto di una classe
inarrivabile, di trascendere stili e generi fondendoli mirabilmente
con il proprio talento.
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Enrico Pieranunzi Latin Jazz Quintet – Live At Birdland
Feat. Diego Urcola, tromba, Yosvany
Terry, alto e soprano sax, Antonio Sanchez, batteria, e John Patitucci,
contrabbasso.
OREGON
Terzo
album per la CAM di questo storico quartetto che affianca al nucleo
storico Ralph Towner, Paul McCandless, Glen Moore e il percusionista
Mark Walker. Questo album, atteso seguito degli acclamati “Prime”
e “1000 Kilometers”, è una testimonianza dell’inesauribile
attività concertistica di questa formazione durante gli ultimi anni.
Un’opera che evidenzia lo stato di grazia artistica di un quartetto
che ha saputo affascinare tanto il pubblico del jazz che della musica
contemporanea per arrivare al popolo del rock. Come
sottolinea il gruppo stesso: “we continue to find grat joy in
playing together and look forward to our continuing evolution as
musicians and family”.
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Oregon – In Stride La
mitica formazione di Paul McCandless, Ralph Towner, Glen Moore e Mark
Walker nell’atteso nuovo album che certifica quattro decadi di
attività muiscale all’insegna dell’eccellenza ed un sound
originale, vario e ricercato che ci avvicina allo “stato
dell’arte”.
Il
New York Times lo ha definito: “One of the most gifted
singer-songwriters to emerge from the New York scene in years.” A
distanza di quasi trent’anni dal suo disco d’esordio col quale fu
paragonato a Dylan e Springsteen, Willie Nile torna a sorprendere
l’ambiente musicale con questo “The Innocent Ones”, atteso
seguito di “House Of A Thousands Guitars”, ancora una volta in una
preziosa edizione europea che la Proper presenta in anteprima mondiale
in cd. Un disco rock cantautorale dove Willie Nile si ripropone ai
suoi massimi livelli, innamorato della sua città, cantata attraverso
irresistibili rock’n’roll e tenere ed ispirate rock ballads. 11
brani che non potevano meglio celebrare i suoi trent’anni
dall’esordio.
- Willie Nile – The Innocent Ones
Willie Nile torna ad
essere una delle più belle realtà della scena rock Usa
contemporanea!
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BLUE FLOYD (GOV’T
MULE) 3° capitolo |
Dall’inglese Floating World, un altro disco epocale che vede coinvolti
i Gov’t Mule Allman Bros, Mule e Black Crowes e musicisti del loro
entourage. La Jam-band per eccellenza, dopo i Led Zeppelin esplora, in
un triplo cd, la musica dei Pink Floyd. Matt Abts, Allen Woody, Barry
Oackley, Marc Ford e Johnny Neal affrontano un “Interstellar
overdrive” per pagare, alla loro maniera, un tributo a tanta maestà.
I fans della band non saranno delusi, la reazione dei fans dei Floyd
è tutta da verificare per questa blues e psychedelic explorations
into the music of Pink Floyd vista attraverso Willie Dixon, Muddy
Waters e Howlin’ Wolf! Terzo entusiasmante capitolo.3 cd.
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Blue Floyd – Live At Birch Hill 01 - 07 – 2000
(Triplo cd a prezzo
speciale di Allen Woody (Gov’t Mule, Allman Brothers) Matt Abts (Gov’t
Mule, Dickey Betts Band), Marc Ford (Black Crowes, Burning Tree)
Johnny Neal (Allman Brothers), Barry Oackley Jr. (Bloodline, Allman
Bros) e Duane Betts Terzo capitolo delle Southern-blues-rock all stars
tribute to Pink Floyd.
Questo straordinario pianista ritorna ad una produzione regolare ancora
una volta grazie alla Jazz Legacy. L’eclettico pianista già con Terrence
Blanchard; Donald
Harrison, Wynton Marsalis, Betty
Carter, Freddy
Cole, Bette Midler, Jon
Hendricks, Freddie
Hubbard, Jimmy Scott, Chick
Corea, Isaac
Hayes, Kevin Mahogany, Dizzy
Gillespie, e l’opera diva americana Kathleen Battle, ritorna alla formula che gli
è cara del piano trio. In “Journeys”, il bassista Dezron
Douglas e il batterista Neal Smith, non figurano come figure di
contorno in un progetto dove il piano è l’elemento principale. Non
si limitano al ruolo di “accompagnatori”, ma interagiscono con il
protagonista in un sound “d’insieme” dove prevale un’inusuale
interattività. Questa è una delle ragioni, se non la principale,
della particolarità di “Journeys” che si rivela un progetto
davvero singolare, oltre che “speciale”, tanto nella formula del
più classico dei “piano-trio” quanto nei contenuti.
- Cyrus Chestnut Trio - Journeys
Piano
trio novità. Feat.
Dezron Douglas e Neal Smith.
A pochi mesi di distanza dal recentissimo
“Farout Quartet” e da “Angelica”, si ripresenta il più
popolare tra gli alto sassofonisti italiani, Francesco Cafiso. Il
nuovo album “Travel Dialogues”, realizzato con il giovane pianista
siciliano Dino Rubino, con il quale divide la più recente attività
concertistica, è un autoproduzione curata dal padre Angelo sulla
label di famiglia Jazzy Record.
- Francesco Cafiso & Dino Rubino – Travel
Dialogues Alto
sax e piano duets su brani originali ed immortali classici.
Riflettori puntati su questo progetto datato 1992 che vede protagonisti
i Pretty Thins, leggendaria rock band di Phil May e Dick Taylor, con
gli Inmates r &b band londinese, e Matthew Fisher, non meno
leggendario organista dei Procol Harum degli esordi, in un progetto
dedicato al Garage rock americano. Il risultato è “Rockin’ The
Garage”, definito dalla stampa Uk: “The ultimate party album!”.
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Pretty Things & Friends – Rockin’ The Garage
(60s garage classics,
including”'He's Waitin'” (The Sonics), “Pushing Too Hard” (The
Seeds), “Let's Talk About Girls” (Grodes/Chocolate Watchband). Protagonisti
i Pretty Things con l’aiuto degli Inmates e Procol Harum’s Matthew
Fisher).
Cantante, autore, eccellente e poliedrico
multistrumentista, il Nashvilliano d’adozione Darrell Scott,
originario del Kentucky, si presenta con nuovo doppio album dove suona
tutti gli strumenti. Forte della sua presenza nella Band Of Joy di
Robert Plant, con il quale ha collaborato nell’ultimo disco, questo
musicista vede “A Crocked Road”, nuovo doppio album a prezzo
speciale, venir lanciato anche in Europa dall’ambiziosa Proper. Un
piccolo evento per i cultori dell’americana e della canzone
d’autore Usa. 2cd.
- Darrell Scott – At Crooked Road
Ritorna questo
cantautore per cantautori con un moderno album neo-bluegrass, folk,
Americana, che onora la singer-songwriter traditions Usa. 2 cd a
prezzo speciale.
Da casa Double Scoop Records, grazie alle recenti
apparizioni TV nel nostro paese, le attese due classici in cd ed un
vinile delle più rappresentative opere di Ray Gelato & The Giants.
Alcuni classici dell'epigono di Luis Prima e del nuovo cantore del
"paisano-sound" italo-americano in una splendida versione 24
Bit remastered e una preziosa ristampa in vinile. Attenzione
all'intensa programmazione radiofonica sulle stazioni Radio che
contano!!
- Ray Gelato & The Giants - Live In Italy (una lunga sequenza di classici live: "Just a gigolo", Oh
Marie", "Buona sera", "Josephine" e una
versione da s(ballo) di "Tu vuo'fa l'americano e
"Carina")
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Ray Gelato & The Giants Of Jive -The Full Flavour
Limited edition
LP audiophile sound
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Ray Gelato & The Giants Of Jive – The Man From Uncle
(Con l'hit
"Americano" dallo spot TV per la Lewis)
Shelby Lynn Moorer, sorella più giovane della più
nota Alison Moorer è una cantante country con una già lunga carriera
alle spalle, iniziata nei primi anni ’90. Cantante-chitarrista,
Shelby Lynne ha già prodotto una dozzina di album country-oriented,
con poche eccezioni, di scarso successo commerciale. “Tears, Lies
And Alibis” è la prima autoproduzione per la sua etichetta Everso
Records.
- Shelby Lynne - Tears, Lies And Alibis
Il seguito del fortunato
“Just A Little Loving”, tributo a Dusty Springfield, registrato
nel deserto della California con una top band di musicisti dei Muscle
Shoals studios: Spooner Oldham, Bryan Owings, David Hood e John
Jackson.
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GILLY
SMITH
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MOTHER
GONG
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ANTHONY
PHILLIPS & HARRY WILLIAMSON
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ANNIE
HASLAM
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Da casa Floating World, un’uscita quasi
interamente dedicata alla scena prog inglese ed europea. Sono di scena
i Gong in varie loro dimensioni degli anni ’80 e ’90.
- Anthony Phillips & Harry Williamson –
Battle Of The Birds + Gipsy Suite
Album che vedono la collaborazione dell’ex Genesis con i musicisti del
giro Gong come Harry Williamson e Didider Malherbe, Gilly Smith (2cd,
prezzo speciale).
- Gilly Smith - I’m Your Egg
La voce femminile dei
Gong. Feat. Orlando e Daevid Allen.
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Mother Gong – With Tom The Poet (Feat. Gilly Smith & Gong)
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Annie Haslam – Woman Transcending (Rare Recordings From Annie
Haslam’s Musical Journey) La
cantante dei Renaissance anni ’70 in un raro nuovo album prog.
autoprodotto)
Da casa Vanguard, una ristampa di uno dei capolavori del John Hammond
elettrico. Il popolare cantante-chitarrista bianco in “So Many Roads”,
datato 1965, è accompagnto niente di meno che da Robbie Robertson,
Levon Helm e Garth Hudson (membri della Band) e da Mike Bloomfield e
Charlie Musselwhite.
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John Hammond – So Many Roads (Ristampa di un raro album del ’65 feat Robbie Robertson, Garth Hudon,
Levon Helm. Mike
Bloomfield, Jimmy Lewis, Charlie Musselwhite.)
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KENNY NEAL &
LUCKY PETERSON |
Lontano da molti anni da appuntamenti discografici
o concertistici, Kenny Neal h avuto un gradito ritorno sulle scene con
“Let life flow”, pubblicato negli States dalla Blind Pig e in
Europa dalla Dixie Frog esattamente come questo “Hooked on your
love”. Figlio d’arte,
si è ben presto rivelato come promettente musicista blues tanto da
seguire le orme del padre e divenire, giovanissimo, un musicista
professionista. Figlio della fertile terra musicale della swampy
Louisiana, ci offre un album ricco di umori e sapori che vanno
dal blues al jazz transitando sulle vie del soul, dello zydeco, del
funk e di tutta la tradizione musicale nera americana.
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Kenny Neal – Hooked On Your Love
Feat. Lucky Peterson, Leroy Harper, Bryan Morris, Darnell, Federick,
Tony Coleman, Vasti Jackson, Frederick, Darnell,, Tyree, Kenny Jr.
Neal, Alfreda LeeAnn, Regina McCrary, Kenny Anderson Horns section.
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FABRIZIO
POGGI & CHICKEN MAMBO
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Dopo “Mercy”, pubblicato nel 2008 e vincitore
lo scorso anno del Referendum del Buscadero, era difficile attendersi
una conferma a così alti livelli da questo musicista e musicologo
pavese innamorato della musica americana e dai suoi Chicken Mambo.
Fabrizio, grazie anche ad una maggior apertura verso il folk, il
gospel e la canzone d’autore e alla presenza di un impressionante
cast di ospiti, riesce a fare di “Spirit & Freedom” un disco
ancor più completo ed etereogeneamente blues del precedente
dimostrando a tutti che si può fare grandi sonorità “americana”
pur nel paese di “poeti, santi e navigatori”.
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Fabrizio Poggi & Chicken Mambo – Spirit & Freedom
Feat. Blind
Boys Of Alabama, Flaco Jimenez, Guy Davis, Augie Meyers, Donnie Price,
Tish Hinojosa, Kevin Welch, Charlie Musselwhite, Garth Hudson, Eric
Bibb, Billy Joe Shaver, Norah Guthrie, Mickey Raphael, Maud Hudson,
Shan Kovert e, naturalmente i suoi Chicken Mambo!
- Fabrizio Poggi – Mercy
feat Garth Hudson, Ponty
Bone, Seth Walker, Donnie Price, Rob Paparozzi, Stefano Intelisano…..Disco
consigliato Buscadero!
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Fabrizio Poggi &
Francesco Garolfi – The Breath Of Soul
(armonica e national steel duets in the finest blues tradition)
Grazie a casa BodyHeat, finalmente in cd il primo
album di questa celebre formazione antesignana, dal versante
rock-blues di molti gruppi pop-fusion. Uno dei massimi momenti
espressivi di questa celebre formazione.
- Mark-Almond – Same
(Raccolta a lunga durata
che comprende tutto il primo album più i momenti migliori del
“II” e di “73”,
nuova edizione digipack)
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RAVEN
BACK IN STOCK: |
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FLESHTONES –
WALL OF VOODOO |
Dall’australiana Raven, di cui segnaliamo la
disponibilità dell’intero catalogo, tornano in stock le ultime
uscite di successo quali il
garage-rock group dei Fleshtones e dei non meno noti Wall of Voodoo
Compilations come sempre a lunga durata dal remastering accuratissimo
e dalle eccellenti ed esaurienti note bio-discografiche.
- The Fleshtones – It’s Super Rock Time (The
I.R.S. years 1980 – 1985) Compilation di 25 brani di questa alternative rock band con molti brani
per la prima volta in cd!
- Wall Of Voodoo –Dark Continent + Call Of The
West (2lps
in 1 cd con l’hit “Maxican radio” e un ricco booklet con foto e
notizie bio-discografiche sul gruppo)
Clamoroso ritorno, dopo aver conosciuto un
notevole successo di pubblico e di critica tra la seconda metà degli
anni ’80 ed i primi ’90, per questa rock and roll band non priva
di influenze roots di Waukesha, Wisconsinn. I BoDeans guidati da Kurt
Neumann (vocals & electric guitar) e Sam Llanas (vocals &
acoustic guitar) nel loro periodo Slash/Warner Records sono diventati
un gruppo culto per un certo tipo di rock e la loro collaborazione con
T-Bone Burnette ha fatto il resto. Nonostante i problemi di formazione
e contrattuali sono rimasti attivi anche nel nuovo millennio e questo
nono album di studio viene visto con favore dalla critica
specializzata Usa ed europea.
- Bodeans – Mr Sad Clown
(Gradito ritorno per
questa rock band con ancora molto seguito nel nostro paese.)
Mose
Allison nato nel
Mississippi Delta può essere considerato uno dei più precoci talenti
della scena blues-jazz. All’età di cinque anni scopre di saper
suonare il piano ad orecchio e cerca di distillare da questo strumento
il blues e il boogie woogie ascoltato alla radio o nei juke box.
Crescendo si innamora della musica di Louis Armstrong, Fats Waller,
Duke Ellington, Louis Jordan, Nat Cole del King Cole Trio ai quali si
ispira. Studia tromba, pianoforte ed arrangiamento, oltre a laurearsi
in filosofia. Nei primi ‘50s, trasferitosi a New York, inizia a
scrivere canzoni. Si ispira a pianisti quali John Lewis, Thelonius
Monk, Al Haig, a cantanti come Percy Mayfield e Charles Brown. Firma
il suo primo contratto per la Prestige nella seconda metà degli anni
’50 ed inizia una carriera folgorante di auore ed interprete. Questo
doppio cd a lunga durata la documenta con ben 58 brani, una collection
del periodo + due interi album, “Back Country Suite For Piano Bass
And Drums” e “The Transfiguration Of Hiram Brown”, è un’opera
semplicemente esseziale e merita la prima pagina.
- Mose Allison – The Collection
(2cd a prezzo speciale
con ben 58 brani anni ’50 di un cantante-pianista di rara classe in
chiave blues-jazz.)
“Around Jimi” è la storia musicale di “un
incontro immaginario”. Lasciamo all’autore stesso l’onere e
l’onore di descriverlo: “Da sempre ho sentito parlare di un
incontro musicale, che purtroppo non avvenne mai, tra Miles Davis e
Jimi Hendrix e mi sono altresì domandato cosa ne sarebbe potuto
nascere, succedere, scaturire, se fosse avvenuto realmente. Purtroppo
con la scomparsa prematura di Hendrix l’incontro non avvenne mai e
così, affascinato da questi due giganti della musica ed essendo io da
sempre intollerante alle barriere musicali, in occasione del
quarantesimo anniversario dalla morte di Jimi Hendrix, ho deciso di
intraprendere una sorta di viaggio immaginario, attorno a questo
“incontro”, creando un’alternanza di brani di mia composizione,
brani di Hendrix e di Davis da me arrangiati. Questo progetto
rappresenta per me, oltre che un modo per soddisfare la mia grande
curiosità nei confronti della musica a 360 gradi, una maniera
diversa, alternativa di intendere l’ormai vastissimo universo del
Jazz, genere musicale che mantiene ancora la magia di fare della
continua metamorfosi la sua più grande ricchezza”. Brindiamo allo
scampato pericolo perché abbiamo rischiato di perdere questo talento
del nostro jazz, esule in Francia come molti altri. Falzone,
poliedrico trombettista siciliano lanciato dalla Soul Note di Flavio
Bonandrini, si è accasato fortunatamente presso un’altra label
italiana, la Cam Jazz, che finalmente pubblica questo ambizioso
progetto elettrico in quartetto dedicato alla musica di Jimi Hendrix e
Miles Davis mediato attraverso Giovanni Falzone. “Around Jimi”,
musicista rock già gratificato da numerose incursioni da parte di
prestigiosi musicisti jazz.
- Giovanni Falzone Quartet – Mosche Elettriche -
Around Jimi Feat.
Giovanni Falzone, trumpet, electronics human effects, Valerio
Scrignoli, electric guitar, Michele Tacchi, electric bass, Riccardo
Tosi, drums.
Da casa Splasch, un altro interessante progetto di
jazz “Made in Italy”. Lo firma un valido pianista e tastierista
pugliese, Donatello D’Attoma con un album in trio dal titolo
“Logos”. Vi spicca un ospite speciale all’alto sax, Gaetano
Partipilo. D’Attoma, autore di quasi tutti i brani originali, spicca
tanto al piano quanto per le performances al Fender Rhodes in un album
che nobilita il nostro jazz.
- Donatello D’Attoma Trio & Quartet –
Logos Feat.
Camillo Pace, contrabbasso, Lello Patruno, batteria e Gaetano
Partipilo, sax alto.
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FABRIZIO BOSSO
& PAOLO DI SABATINO |
La poliedricità ed il dinamismo sono le molle che
spingono questo giovane trombettista torinese ad interpretare dal jazz
più puro (High Five, Fabrizio Bosso Quartet, Trumpet Summit)alla
musica leggera. In questa dimensione fanno testo le sue opere in duo
con pianisti. “Ancora….E Altre Canzoni”, ideale seguito del
popolare “Italian Songs” (ristampato proprio in questi giorni
dalla Wide) può essere classificato in questo filone. Percorsa da un
palpabile lirismo ed eseguita e suonata con una tecnica sopraffina, è
un’opera che lascia un segno nella pur nutrita discografia di questo
talento italiano della tromba. In duo con il pianista Paolo Di
Sabatino, rilegge qui alcune delle più belle canzoni italiane di
sempre. La sua innata musicalità emerge ancor più, limpida e
purissima, da temi così noti e familiari donando a questo disco quel
“valore aggiunto” dello “stato dell’arte” che poche
registrazioni discografiche hanno.
- Fabrizio Bosso & Paolo Di Sabatino – Ancora..Ed Altre Canzoni
In pratica, la seconda parte del celebre “Italian Songs”. “More delights for piano and trumpet!!!”
Se
ci chiedessero qual’è la miglior live band della scena psichedelica
della Bay-Area dei sixties, ci troveremmo in imbarazzo nel rispondere.
L’uscita di questi quattro live inediti della prestigiosa serie
della Collector’s Choice Live, ci aiuta a poter dare una risposta.
Non vi è dubbio che il duo Jorma Kaukonen – Jack Casady, asse
portante del gruppo come lo sono stati per gli Hot Tuna, rappresenti
due dei migliori specialisti dei rispettivi strumenti, che Spencer
Dryden, anche se sottostimato, sia un grande batterista, che il buon
Marty Balin sia un ottimo blue-eyed soul vocalist. Che dire poi della
voce tagliente come un laser della grande Grace Slick e del
songwriting di Paul Kantner, bravo tanto come vocalist quanto come
chitarra collante di tanta band? Detto questo, siamo orgogliosi di
presentare quattro concerti d’epoca in due cd singoli e due doppi,
inediti ed ottimamente registrati, di questa Weast-coast band ancora
in grado di emozionare profondamente.
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Jefferson
Airplane – Signe’s Farewell Live
At The Fillmore Auditorium 10/15/66
Late Show-Signe’s Farewell
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Jefferson Airplane - Grace's Debut. Live
At The Fillmore Auditorium 10/16/66 Early & Late Shows-Grace’s
Debut
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Jefferson Airplane - We Have Ignition
Live
At The Fillmore Auditorium 11/25/66 & 11/27/66-We Have Ignition Questo
sottotilo perché è qui che si sono trasfoirmati da “high flyin’
bird into a psychedelic spaceship” (2cd)
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Jefferson Airplane - Return To The Matrix Return
To The Matrix 2/1/68 (2cd)
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