AL QANTARAH, FABIO TRICOMI – Vinni la primavera: Musiche in Sicilia al tempo di Dante (SACD)
Dante non visitò mai la Sicilia, pur amandola e pensandola come luogo mitico, fucina delle antiche culture mediterranee.
Ci sono dunque alcuni collegamenti interessanti tra lui e l’isola.
In questo viaggio musicale nella Sicilia fra il XIII e il XIV sec. Al Qantarah cerca suggestioni sonore e poetiche riconducibili ad una influenza del sommo poeta, e indietro, alla sua stessa formazione fortemente plasmata dai trascorsi culturali che proprio in Sicilia ebbero terreno fertile.
Lo spirito dell’Ensemble cerca di non creare contrasto fra l’utilizzo di fonti colte e di tradizione orale, rimescolandole, proprio nella tradizione siciliana infatti troviamo tematiche poetiche, forme di polifonia e strumenti musicali riscontrabili nei manoscritti superstiti e nell’iconografia del medioevo. L’intento è sempre quello di attingere ai documenti scritti del passato e di dargli vita attraverso lo stile che ha conservato la gente di Sicilia, e viceversa selezionare e ripulire dalle inevitabili stratificazioni i repertori tradizionali odierni, in una esecuzione immaginaria al tempo di Dante.
Per questa registrazione Giulio Cesare Ricci ha utilizzato i microfoni a valvola della sua collezione originale di Neumann U47, U48, M49 oltre al preamplificatore microfonico e ai cavi Signoricci. Registrato in stereo DSD su Pyramix Recorder utilizzando convertitori dCS A/D e D/A. Il mastering per il SACD è stato realizzato da Giulio Cesare Ricci utilizzando il sistema Signoricci, interamente analogico e valvolare.
Genere: Musica Antica
SACD






