GYÖRGY KURTÁG, SAMUEL BECKETT – Fin de partie (2CD)
In “Fin de partie” György Kurtág si cimenta per la prima volta nella sua lunga carriera con l’opera e prende come soggetto l’omonimo lavoro di Samuel Beckett del 1957, dando vita a una versione cupa e dalla comicità assurda, perfettamente in linea con lo stile del drammaturgo irlandese.
La genesi di questa opera è singolare quanto l’opera stessa: Kurtág scopre Samuel Beckett nel 1957 in una rappresentazione di “Finale di partita” a Parigi, ma passeranno più di cinquant’anni prima che si dedichi alla composizione di quest’opera, durata sette anni, e altri due anni saranno necessari per la preparazione alla prima mondiale, andata in scena il 15 novembre 2018 alla Scala di Milano. E il compositore sceglierà di mettere in scena solo alcuni momenti essenziali della pièce.
Fedele alla sua immensa cultura musicale, Kurtág attinge all’eredità di Monteverdi per il rapporto tra testo e musica, a Musorgskij per la forza drammatica e l’atmosfera, a Debussy per la prosodia francese e da ultimo a Verdi per gli elementi comici. L’orchestra, di dimensione sinfonica ma dalla composizione insolita, privilegia legni, ottoni e percussioni, accostati a strumenti come il pianoforte verticale, il cimbalom e due bajan. Ad eccezione dell’epilogo e di alcuni interludi orchestrali con assoli evocativi di bajan, tuba, fagotto o clarinetto, l’orchestra di rado svolge il suo ruolo classico: le sono invece affidate sottili sfumature di colore, mentre al centro ci sono le parti vocali, molto espressive e per lo più accompagnate da singole note o motivi.
Genere: Opera lirica contemporanea / Teatro musicale contemporaneo
2CD





