PAUL BLEY – Ramblin' (LP)
“Ramblin’” è stato “riportato all’antico splendore” ed è ora finalmente disponibile per tutti quei fan che da tempo non vedevano l’ora di mettere le mani su una copia. Il 1966, l’anno in cui fu registrato, segnò una svolta fondamentale per il pianista americano: per la prima volta inserì in tracklist tre dei sei brani composti dalla sua nuova moglie Annette Peacock (“Both”, “Albert’s Love Theme” e “Touching”) e solo uno dell’ormai ex moglie Carla Bley. A interessare non è tanto la storia da rotocalco, quanto piuttosto l’adesione di Paul Bley a una nuova estetica: mentre Carla è nota per il rigore formale della sua scrittura, anche quando è incline a decostruirla nel free jazz (“Ida Lupino”, qui presente, ne è uno splendido esempio), l’ispirazione di Annette è spesso priva di centri tonali e incentrata sulla sovrapposizione di frammenti legati al qui e ora dell’improvvisazione.
Il trio con cui Bley scelse di registrare è di quelli che hanno fatto la storia: Mark Levinson al contrabbasso e Barry Altschul alla batteria rimangono una delle sezioni ritmiche più intuitive e fantasiose, aperte alla sperimentazione (i principali “responsabili”, per così dire, del successo della musica d’avanguardia). Ciò che rende “Ramblin’” così prezioso, tuttavia, non è solo la qualità dei suoi interpreti, ma il fatto che rappresenta la prova tangibile di quanto fosse importante per Paul Bley utilizzare le aperture di spazi musicali decostruiti, evitando al contempo “una libertà che non porta da nessuna parte”.
Genere: Jazz
LP remastered




