La canadese Lynn Miles, singer songwriter tra folk e rock, nominata diverse volte ai Juno Award e con una decina
di dischi alle spalle, realizza il suo nuovo progetto, con la produzione di Ian Lefeuvre, che di sicuro non deluderà i
suoi estimatori. 11 canzoni nuove di zecca che parlano di vita e amore, luce ed oscurità, a metà strada tra Lucinda
Williams e Shawn Colvin.
JJ GREY & MOFRO – THIS RIVER
Avevamo lasciato JJ Grey & Mofro un paio d’anni fa dopo aver letteralmente consumato il suo fantastico
cd+dvd live “Brighter Days” su Alligator Records testimonianza dell’incredibile carica che questo cantante
chitarrista della Florida e la sua band trasmettono in concerto. Southern rock dalle tinte soul roots ben
interpretato dalla ruvida voce di JJ Grey. Per fortuna la vena creativa del nostro non si è esaurita, anzi.
Presosi il tempo necessario per scrivere nuove canzoni è rientrato in studio con la band e il risultato è
“This river”, sempre su Alligator, un cd bello quanto i precedenti se non di più. La maggior parte delle
canzoni che lo compongono sono registrate live in studio dando così all’intero lavoro la stessa energica
sensazione che la band trasmette in concerto. I testi, tutti incentrati sulla quotidianità di gente comune
che lotta ogni giorno per uscire dall’oscurità, fanno di questo portavoce della working class un piccolo
eroe dei giorni nostri. Uno di quei musicisti che difficilmente ti lasciano indifferente. Come molti dischi di
altri artisti con questa parola nel titolo, anche “This river” scaverà un solco profondo nel cuore di chi lo
ascolta. LP 180 gram con free download
THE STATESBORO REVUE – RAMBLE ON PRIVILEGE CREEK
“Different kind of light” del 2010, è stato un piccolo hit underground. Un disco che ha dato una certa fama a questa,
al tempo, sconosciuta band di southern rock. Paragonati ai Blackberry Smoke, fanno parte del new breed del
southern rock. Molto noti in Texas, Statesboro Revue hanno un sound fiero, chitarristico, più bluesato rispetto ai
Blackberry Smoke. Hanno già aperto concerti per Allman Brothers, Lynyrd Skynyrd e Marshall Tucker Band e sono
pronti a diventare loro stessi degli headliners. Questo loro nuovo disco in studio ne è la prova.
TOMMY MALONE – NATURAL BORN DAY
Un formidabile ritorno, a proprio nome, per Tommy Malone, voce, chitarrista e leader dei Subdudes. Se avete
amato i dischi della band di New Orleans, “Natural born day” vi convincerà ulteriormente della bravura di questo
musicista che, oltre a scrivere splendide canzoni, ha una gran bella voce, ricca di soul feeling e suona la chitarra
divinamente. Per questa sua nuova uscita, Malone si fa produrre da John Porter e conta sul supporto di musicisti di
prim’ordine come Jon Cleary, David Hyde, Doug Belote, Nigel Hall, Shane Theriot, Susan Cowsill, Joe Gelini. Il
risultato finale è un signor disco, senza punti deboli. Alcune ballads da brivido e grande interpretazione emotiva
per un musicista 10 e lode.
ERWIN HELFER – WAY
In contemporanea con l’uscita del nuovo Barrelhouse Chuck & Kim Wilson’s All Stars Blues Band, l’americana Sirens
Records pubblica anche il cd di un veterano del piano blues e jazz: Erwin Helfer. Maestro indiscutibile dello strumento,
operante fin dagli anni ’50, Erwin Helfner merita davvero l’intestazione onoraria di una strada, come proposta nel titolo del
disco. Tra boogie e piano ballads si muove a meraviglia sorretto da un gruppo di paludati musicisti come John Brumbach,
William Cochran, Lou Marini, Skinny Williams, Barrelhouse Chuck.
DAVID BINNEY – LIFTED LAND
Il sassofonista David Binney è oramai una realtà del panorama jazz internazionale. Da talento emergente, disco
dopo disco, la sua fama è cresciuta ed oggi pubblica il suo sesto disco sull’etichetta Criss Cross Jazz, in quartetto
con Craig Taborn, piano, Eivind Opsvink, bass, Tyshawn Sorey, drums, riconfrmandosi uno dei migliori alto sax
della sua generazione.
LUIS PERDOMO – LINKS
Nuovo disco del pianista venezuelano ma da tempo operante a New York, Luis Perdomo. La formazione, in
quartetto, oltre a Luis Perdomo al piano vede Miguel Zenon, alto sax, Dwayne Burno, bass, Rodney Green, drums.
ORRIN EVANS – “…IT WAS BEAUTY”
Piano trio d’eccezione quello di Orrin Evans con Eric Revis, basso, Donald Edwards, batteria. Ospiti in alcuni brani, i
bassisti Ben Wolfe, Luques Curtis, Alex Claffy. Uno dei migliori pianisti della sua generazione.
LAGE LUND – FOOLHARDY
Per il suo terzo disco da leader su Criss Cross Jazz, il chitarrista Lage Lund torna ad una formazione a quattro. Oltre a
Lund, chitarra, ci sono, Aaron Parks, piano, Ben Street, basso, Bill Stewart, batteria. Ennesimo trionfo per il vincitore del
Thelonious Monk Guitar Competition 2005.
THE DEL-LORDS – ELVIS CLUB
I Del Lords sono stati, tra il 1982 ed il 1990, una delle rock band più popolari nella East Coast. Vero rock and roll in un
momento in cui la musica lo stava abbandonando. In California i Blasters, a New York i Del Lords. La band di Eric Ambel
e Scott Kempner ritorna con un disco nuovo ad oltre vent’anni dal loro scioglimento ed è una gran bella sorpresa:
classico rock, sanguigno e chitarristico, come nella loro migliore tradizione. “Elvis Club”, appunto.
US RAILS – HEARTBREAK SUPERSTAR
Dopo l’ottimo “Live in Europe 2012”, il super gruppo di Americana guidato da Joseph Parsons e Tom Gillam, US Rails, è
tornato in studio. L’affiatamento tra i cinque membri della band è oramai ben rodato e questo si sente nei pezzi che
compongono il nuovo “Heartbreak supertar”. Canzoni ben costruite, tra rock e radici, con chiari riferimenti al suono
californiano anni ’70.
I SEE HAWKS IN L.A. – MYSTERY DRUG
Nuovo album per la country rock band di Rob Waller. Tra classico rock californiano, di matrice anni settanta, e country
stile Bakersfield, la band di Los Angeles, ormai veterana delle scena cittadina, porta avanti un discorso dalle radici
nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle il loro suono è pura Americana misto ad eccellente country rock con ottime
canzoni ed armonie vocali che richiamano i Flying Burritos del periodo d'oro.
I LUF – MAT E FAMAT
Primo disco del secondo decennio di attività e quinto di inediti. Quattordici canzoni che, sia per le musiche che per
i testi, sono già state definite come la miglior opera dell’affermata band lombarda capitanata da Dario Canossi.
“Mat E Famat”, letteralmente “matto e affamato”, è senza dubbio il disco della maturità, in cui I Luf alternano brani
allegri e spensierati a canzoni con testi di grande poesia; il dialetto e l’italiano si rubano la scena senza mai
perdere di vista il senso della canzone. “Mat e Famat” è la goliardica maturità dei Luf, coerenti con se stessi ma
mai ripetitivi, allegri ma mai sguaiati, seri ma mai pedanti. Ancora una volta l’impegno sociale e il puro
divertimento si mescolano per ottenere canzoni che vanno oltre lo spirito folk-rock fine a se stesso e colpiscono
per la capacità di trattare tematiche spesso dure, senza creare tristezza ma cercando di stemperare la malinconia
in serenità ed allegria. In questo ultimo cd, il dialetto continua a essere protagonista, con un Dario Canossi
interprete che ancora una volta riesce a trasmettere la semplicità di storie originali, provinciali, con un linguaggio
universale che partendo dalla Valcamonica arriva all’america di Springsteen…..
EDDIE SPAGHETTI – THE VALUE OF NOTHING
Prima di parlarne è bene chiarire che, a dispetto del cognome che può facilmente portare a ovvie battute, Eddie
Spaghetti è un musicista davvero tosto e questo suo nuovo disco ne è la prova tangibile. Già frontmen dei
Supersucker, band dell’area di Seattle, Eddie segna un altro punto importante della sua carriera solista con un cd,
sempre su Bloodshot Records, di robusto rock dalle influenze texane. Voce leggermente roca, assoli tirati, e tanta
energia sono gli ingredienti di questo disco che si può godere beatamente con una bella birra fresca.
AMY SPEACE – HOW TO SLEEP IN A STORMY BOAT
La cantautrice newyorkese Amy Speace si è costruita un proprio seguito, disco dopo disco, sulla scia di Lucinda
Williams. “How to sleep in a stormy boat” è il suo sesto lavoro da solista e vede Mary Gauthier ospite nel brano di
apertura, “The fortunate ones” mentre “The sea and the shore” vede John Fullbright dividere la canzone con la sua
autrice. Queste collaborazioni già definiscono la qualità della musica. Amy si orienta verso un suono più
Americana, elettroacustico, dove la sua scrittura si evidenzia in modo più che positivo. Un’autrice in decisa ascesa.
STACIE COLLINS – SHININ’ LIVE!
Se vi piace il country rock elettrico, se Dwight Yoakam è nel vostro dna, allora Stacie Collins fa al caso vostro.
Energia allo stato puro, chitarre e steel, sudore e deserto. Il county di Stacie è solido e verace. Questo cd dal vivo,
con relativo bonus dvd, testimonia la grinta e tutta l’energia “on stage” di quest’artista e della sua band. Southern
rockin’, harp-howlin’, twang-bangin’ rock’n’roll!
Ird Srl, Via Don Colli 72. 20050 Tregasio Di Triuggio (Mb).
2000 Ird.it All Rights Reserved. Powered by Pizza Prez
FILIPPO GALLO & BETWEEN THE LINES – SEPTEMBER WAITING FEAT. MARCO TAMBURINI
Filippo Gallo nasce a Napoli nel 1974. Si interessa alla musica fin da bambino apprendendo i primi
rudimenti di chitarra da autodidatta. Già dai 12 anni si esibisce abitualmente nei locali della sua
regione con formazioni rock-blues. Nel 1993 frequenta i corsi professionali di chitarra moderna
presso il P.M.I (Professional Musicians Istitute) di Pescara fino al 1996 dove frequenta master di
specializzazione con alcuni tra più importanti esponenti della chitarra elettrica. Successivamente si
trasferisce a Firenze dove consegue il diploma in chitarra moderna presso l'accademia Lizard di
Fiesole. Conosce il chitarrista romano Fabio Zeppetella e con lui intraprende un ciclo di studi
indirizzati all'apprendimento del linguaggio jazz. Contemporaneamente frequenta i corsi di
improvvisazione tenuti dal pianista Ramberto Ciammarughi e nel 2001-02 partecipa ai workshop
tenuti a Città di Castello dagli stessi Ciammarughi e Zeppetella con John Arnold, Massimo Moriconi e
Umberto Fiorentino. Ha collaborato con molti jazzisti italiani ed internazionali: Ares Tavolazzi,
Massimo Manzi, Vinson Jhonson, Massimo Morganti, Sergio Bellotti, Gabriele Pesaresi, Filiberto
Palermini, Roberto Zechini, Emanuele Evangelista, Marco Postacchini, Gianludovico Carmenati,
Andrea Morandi, Ananda Gari, Govind Gari, Stefano Mora, Antonangelo Giudice, Giacomo Uncini,
Roberto Piermartire, suonando sia nei club che nei festival jazz dove ha avuto occasione di aprire i
concerti a Steve Grossman e Billy Cobam. Dal 2008 è solista nel PJE (Pergolesi jazz ensemble) del
conservatorio Pergolesi di Fermo con cui si è esibito in vari teatri italiani. Di prossima uscita il suo
primo disco da solista, con il suo quartetto, The Between the Lines, avvalendosi per questo progetto
della collaborazione della “Guest Star” Marco Tamburini.
MARCO GUIDOLOTTI QUARTET – ETRUSCHI IN JAZZ
Un progetto originale di musica jazz di Marco Guidolotti, un repertorio dedicato alla sua terra di origine e
provenienza: l'Etruria. Dopo molteplici studi storici, ricerche musicologiche ed iconografiche, esperienze di vita
passata sui luoghi sacri e profani degli etruschi, Marco ha cercato di ricreare, tramite uno stile di composizione
del tutto originale, un impasto sonoro che tende a scrutare gli ambiti misteriosi e trascendenti, enigmatici ed
introversi degli etruschi, ha cercato di captare le caratteristiche essenziali che hanno fatto grande questo
meraviglioso ed incredibile popolo. Il tutto viene esposto in un linguaggio musicale fresco e attuale. E' coadiuvato
da una ritmica "giovane" ed imponente con Francesco Pierotti al contrabbasso, Valerio Vantaggio alla batteria e
Enrico Zanisi al pianoforte vincitore del Top Jazz 2012.
BARRELHOUSE CHUCK & KIM WILSON’S BLUES ALL STARS – DRIFTIN’ FROM TOWN TO TOWN
Barrelhouse Chuck è stato nominato dalla Blues Foundation come Pinetop Perkins piano player of the year 2013. In
precedenza ha ricevuto un notevole riconoscimento dal famoso critico Nat Hentoff (che di pianisti se ne intende
avendo prodotto Sunnyland Slim e Otis Spann). Questo giusto per chi non lo conoscesse. Ben più famoso, invece, il
cantante armonicista Kim Wilson, anima, voce e frontman della storica band texana The Fabulous Thunderbirds. Il loro
incontro nel 2006 aveva prodotto l’ottimo “Got my eyes on you” e da allora molti concerti li hanno visti protagonisti
insieme ad una formazione con altri notevoli bluesman tra i quali spiccano i nomi del bassista Larry Taylor e del
chitarrista Billy Flynn. “Driftin’from town to town” è il nuovo capitolo che questi musicisti pubblicano insieme ed è un
autentico esempio di disco blues suonato come Dio comanda.
JC BROOKS & THE UPTOWN SOUND – HOWL
Sguardo furbo alla Chuck Berry, capelli alla James Brown dei ’60 e una voce fresca e sicura, JC Brooks con i suoi
Uptown Sound porta una ventata d’aria nuova nella categoria soul, rhythm & blues. Di base nella Chicago area, pur
ancora giovanissimo, JC Brooks ha già iniziato da tempo a girare in lungo e in largo il mondo (è già stato, tra
l’altro, anche da noi in Italia) acquisendo una padronanza della scena degna di nomi come Otis Redding o Tina
Turner. La Bloodshot Records, dinamica label indipendente Americana, l’ha messo subito sotto contratto ed oggi
possiamo godere del nuovo lavoro di questo talentoso soul singer. “Howl” ha tutte le carte in regola per consacrarlo
ad una più vasta platea. CD - LP
E' disponibile on line il brano di LUCA MILANI "Silence Of This Town" La canzone è il primo singolo estratto da "LOST FOR ROCK 'N' ROLL", disco atteso per fine settembre e edito da Martine' Records
con distribuzione IRD
Il video del making dell'album.
W.I.N.D. "Temporary Happiness"
Quasi 70 minuti di musica originale, nessuna cover e una potenza e
scrittura accostabile a bands come Gov't Mule e Black Crowes. Vintage
Rock a tutti gli effetti, per chi ama le sonorità retrò di Led Zeppelin, Free,
ma anche il Soul della Stax e una certa psichedelia della west coast fine
anni 60.